Dalle 18:30 inizierà il sorteggio del calendario 2026-2027. Da quest'anno ci saranno alcune novità, volte ad evitare gli imprevisti degli ultimi mesi.
Nuove regole e nuovi vincoli
La nuova stagione di Serie A è pronta a prendere forma. A Parma verrà infatti presentato il calendario completo del campionato 2026/27, che prenderà ufficialmente il via nel weekend del 22 e 23 agosto. Dietro la costruzione del nuovo calendario esiste però un lavoro molto più complesso rispetto al passato. L’obiettivo principale della Lega è evitare criticità organizzative emerse nell’ultima stagione. Le difficoltà vissute nelle ultime giornate del campionato appena concluso hanno infatti convinto la Lega a introdurre nuove precauzioni. In particolare, sono finite sotto osservazione alcune partite considerate particolarmente delicate sotto il profilo logistico e della sicurezza. Il presidente della Lega, Ezio Simonelli, aveva già anticipato la volontà di ridurre il rischio di sovrapposizioni con altri grandi eventi sportivi e cittadini. La costruzione del calendario continua quindi a seguire numerosi criteri tecnici, ma da quest’anno vengono aggiunti ulteriori vincoli per rendere la gestione più semplice. L’obiettivo rimane quello di creare un torneo equilibrato e limitare possibili situazioni critiche durante la stagione.
Tornano i limiti ai derby e resta l’asimmetria
Una delle principali novità riguarda i derby cittadini. La Lega ha deciso di reintrodurre alcune limitazioni precise per evitare situazioni considerate problematiche. I derby non potranno essere disputati né alla prima né all’ultima giornata di campionato. Inoltre, non saranno programmati nel turno infrasettimanale del 28 ottobre. La decisione nasce anche dalle difficoltà registrate negli ultimi mesi. Alcuni eventi concomitanti hanno infatti creato problemi organizzativi importanti. Resta invece confermato uno degli elementi introdotti nelle ultime stagioni: l’asimmetria del calendario. Questo sistema prevede che il girone di ritorno non debba necessariamente replicare l’ordine delle gare di andata. Rimane però un vincolo preciso. Tra la partita di andata e quella di ritorno contro la stessa avversaria dovranno trascorrere almeno otto giornate. Confermato anche il principio di alternanza casa-trasferta per le squadre della stessa città. Questo criterio coinvolgerà coppie come Inter e Milan, Lazio e Roma, oltre a Juventus e Torino.
Nazionali, coppe europee e il "caso Como"
La nuova stagione presenterà anche modifiche relative alle pause internazionali. Le finestre dedicate alle nazionali di settembre e ottobre saranno infatti accorpate. Il campionato si fermerà quindi tra fine settembre e inizio ottobre per consentire lo svolgimento delle gare internazionali. Le soste previste complessivamente saranno tre. Oltre a quella autunnale, il torneo si fermerà anche a novembre e successivamente nel mese di marzo. Per quanto riguarda i turni infrasettimanali, saranno soltanto due. Le date fissate sono il 28 ottobre e il 6 gennaio. Grande attenzione viene riservata anche alle società impegnate nelle competizioni europee. Le squadre partecipanti alla Champions League non affronteranno quelle impegnate nelle altre coppe europee in alcune giornate specifiche considerate particolarmente delicate dal punto di vista del calendario. Esiste poi una situazione particolare che riguarda il Como. La società lombarda giocherà infatti le prime tre partite stagionali in trasferta. La scelta è legata ai lavori programmati allo stadio Rigamonti.
Una stagione lunga fino a maggio con 380 partite da programmare
Il campionato terminerà nel weekend del 29 e 30 maggio 2027. Nel mezzo ci saranno 380 partite distribuite lungo un calendario molto articolato. Prevista anche una breve pausa natalizia, fissata per il weekend del 26 e 27 dicembre. Alla nuova stagione prenderanno parte anche le neopromosse Venezia, Frosinone e Monza, che completano il quadro delle venti partecipanti. Ora resta soltanto da conoscere la sequenza definitiva delle sfide. Tra nuove regole, vincoli organizzativi e necessità televisive, il calendario della prossima stagione promette ancora una volta di essere uno degli elementi più delicati nella costruzione dell’intero campionato.
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