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Paratici: “Abbiamo un gruppo di giocatori responsabili, i campioni feriti sono difficili da affrontare”

Il Chief Football Officer della Juventus Fabio Paratici

Le parole del dirigente

redazionejuvenews

TORINO - La Juventuss scenderà in campo tra pochi minuti contro il Bologna, per la partita valevole per la diciannovesima giornata del campionato di Serie A. I bianconeri hanno l'opportunità di accorciare rispetto alla testa della classifica, dopo che ieri Milan e Inter sono state fermate rispettivamente dall'Atalanta, vittoriosa a San Siro per 0-3, e dall'Udinese, che ha fermato gli uomini di Antonio Conte sullo 0-0. La Juventus distai ora 10 punti dal Milan e 8 dall'Inter, con la partita di oggi che in caso di risultato positivo, consentirebbe ai bianconeri di avvicinare le squadre di testa.

Una partita molto importante quella di oggi, nella quale la squadra di Andrea Pirlo vorrà tornare alla vittoria dopo il passo falso della scorsa settimana con l'Inter, che ha battuto a San Siro i bianconeri per 2-0, nella peggior partita giocata dai bianconeri sotto la gestione del nuovo tecnico bresciano. Madama vuole ripartire dalla vittoria in Supercoppa Italia ottenuta contro il Napoli mercoledì, e per farlo avrò bisogno di tutti i suoi campioni, con il tecnico che ha anche ritrovato Matthijs de Ligt, negativo ai tamponi di ieri.

Mentre la squadra bianconera lavora sul campo per ridurre i distacchi dalle prime della classe, il Chief Officier bianconero Fabio Paratici sta lavorando sul mercato, per trovare i rinforzi giusti per migliorare la squadra. Il dirigente ha parlato intervistato dai microfoni di DAZN, a pochi minuti dall'inizio della sfida contro il Bologna.

“Abbiamo vissuto un’altalena di emozioni, perdendo a Milano e poi vincendo il diciottesimo titolo di questi anni, che è stata una grande soddisfazione. Giochiamo ogni tre giorni, cerchiamo di giocare al meglio anche se in alcune situazioni non ci siamo riusciti, come contro l’Inter.”

”Stimoli? Abbiamo un gruppo di giocatori monto responsabili, quelli più anziani che conoscono meglio l’ambiente sono campioni che vanno ringraziati per quanto ci hanno dato. Quando parlano non lo fanno a caso, perché il campione ferito è sempre difficile da affrontare.”

”Kulusevski è un giocatore molto giovane e spesso viene dimenticato. Ci crediamo molto. Quello di gennaio è un mercato di opportunità, non abbiamo grande necessità di operare ma stiamo alla finestra e vediamo che succederà.” Ma attenzione perché in queste ore stanno circolando anche alcune grosse novità di mercato in casa bianconera: >>>> Clamoroso affare a sorpresa: se parte Khedira, si può fare davvero! <<<<

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