In questi giorni il nuovo amministratore delegato e CEO, Giovanni Carnevali, incontrerà Luciano Spalletti per confrontarsi sul mercato.
Primo confronto tra Carnevali e Spalletti
La nuova Juventus prende forma e il primo passo sarà il confronto diretto tra Giovanni Carnevali e Luciano Spalletti. Dopo alcuni contatti telefonici avvenuti nelle ultime ore, i due sono pronti a incontrarsi di persona a Forte dei Marmi, località che in estate diventa spesso teatro di incontri e strategie di mercato. Il nuovo amministratore delegato bianconero è atteso alla Continassa all'inizio della prossima settimana, ma prima vuole fare il punto con l'allenatore sulle priorità della stagione. I tempi sono stretti e la Juventus non può permettersi errori dopo un'annata complicata. Il summit servirà soprattutto per definire l'organizzazione interna del club, chiarire ruoli e responsabilità e stabilire una linea comune sulle prossime operazioni. L'obiettivo è creare una struttura efficiente e senza sovrapposizioni, così da rendere più rapide le decisioni.
Nuovi equilibri nella gestione sportiva
Carnevali sarà il punto di riferimento della nuova Juventus e avrà l'ultima parola sulle principali scelte societarie. Questo non significa però che Spalletti avrà un ruolo marginale. Al contrario, il tecnico parteciperà attivamente alla costruzione della rosa e sarà coinvolto nelle valutazioni più importanti. Rispetto alla precedente gestione, però, l'allenatore dovrebbe essere meno esposto nelle trattative. La volontà della società è quella di separare maggiormente l'aspetto tecnico da quello negoziale, lasciando ai dirigenti il compito di condurre le operazioni di mercato. In questo contesto continuerà a essere centrale anche il lavoro di Marco Ottolini, confermato alla guida dell'area sportiva. Il direttore sportivo sta già portando avanti diversi dossier approvati da Spalletti e attende ora le indicazioni definitive del nuovo amministratore delegato.
Una cessione importante per finanziare gli acquisti
Il tema principale del confronto sarà inevitabilmente il mercato. La Juventus ha la necessità di rinforzare la rosa, ma per finanziare alcune operazioni potrebbe essere necessario sacrificare un giocatore di primo livello. I nomi maggiormente osservati sono quelli di Bremer, Andrea Cambiaso e Khéphren Thuram. Sono loro i principali candidati a garantire una plusvalenza importante e a liberare risorse economiche da reinvestire. L'unico elemento considerato davvero intoccabile resta Kenan Yildiz, individuato come il simbolo della Juventus del futuro. Tutti gli altri, davanti a offerte ritenute adeguate, potrebbero essere presi in considerazione. Spalletti avrebbe inoltre dato disponibilità a valutare alcuni giocatori rientrati dai prestiti, mentre sarebbe meno propenso a concedere nuove opportunità a chi ha deluso nella passata stagione.
Martinez e Sorloth in cima alla lista
Per quanto riguarda il mercato in entrata, la Juventus vuole assicurarsi almeno due giocatori di livello internazionale. Le priorità individuate riguardano il ruolo del portiere e quello del centravanti. In cima alle preferenze ci sono Emiliano Martinez e Alexander Sorloth, considerati i profili ideali per aumentare esperienza, leadership e qualità della squadra. Attenzione poi anche ad altri nomi monitorati dalla dirigenza. In attacco vengono valutati Federico Chiesa e Randal Kolo Muani, mentre a centrocampo piace Cher Ndour. Per la difesa il ballottaggio principale riguarda Tarik Muharemovic e Jhon Lucumí. L'incontro tra Carnevali e Spalletti potrebbe comunque produrre nuove idee e modificare alcune priorità. La Juventus è pronta a inaugurare una nuova fase e il summit di Forte dei Marmi rappresenterà il primo vero passo verso la costruzione della squadra che affronterà la prossima stagione.
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