Già da mesi si vocifera sulle possibili cessioni di Bremer e Kelly, dettate dal loro modo di impostare l'azione che non piace a Spalletti.

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Il problema impostazione

La Juventus potrebbe cambiare volto non soltanto in attacco. Anche la difesa, infatti, rischia di diventare uno dei reparti maggiormente coinvolti dalle riflessioni estive. Dopo la mancata qualificazione alla Champions League, la società sta valutando ogni reparto. E tra i temi finiti sul tavolo ci sono anche le prestazioni di Bremer e Kelly. I due difensori sono stati accostati al mercato per ragioni differenti, ma esiste un elemento che accomuna le rispettive situazioni: le difficoltà nella costruzione dal basso. Un aspetto che Luciano Spalletti aveva evidenziato già diversi mesi fa, senza nascondere le problematiche emerse durante la stagione. Dopo il pareggio contro il Verona, una gara che ha pesato enormemente nella corsa Champions, l’allenatore bianconero aveva parlato chiaramente.

Kelly

"Bremer e Kelly sono due grandi difensori dal punto di vista di qualità individuale. Nel duello sono molto bravi. Nell’impostare invece concedono qualcosa. Sono aspetti con cui dobbiamo convivere".

Parole che oggi assumono un peso ancora maggiore.

Bremer osservato speciale

Anche Bremer, considerato per anni uno dei punti fermi della difesa, è finito inevitabilmente sotto osservazione. Il brasiliano ha alternato prestazioni importanti ad altre più complicate. Emblematico l’errore contro il Verona, quando un disimpegno sbagliato provocò il recupero alto degli avversari e il momentaneo vantaggio gialloblù. Nonostante questo, Spalletti ha sempre continuato a difenderne le qualità:

"È un giocatore fortissimo in tutte le sue espressioni che deve migliorare quando ha palla tra i piedi, dove ha potenzialità enormi".

La stagione del brasiliano è stata condizionata anche dall’infortunio subito a Lipsia, episodio che ha cambiato radicalmente il suo percorso in bianconero. Il ritorno in campo non è stato semplice. Eppure il mercato continua a guardarlo con attenzione. Bremer piace in Germania e continua ad avere estimatori in Premier League. Ed è proprio questo uno degli aspetti che alimenta le riflessioni juventine. Tra i giocatori importanti della rosa, è uno di quelli che potrebbe garantire una cessione economicamente rilevante.

Kelly ancora in discussione

Situazione diversa, ma ugualmente delicata, quella di Kelly. Il difensore inglese, arrivato nel gennaio 2025, ha avuto bisogno di tempo per adattarsi al calcio italiano. Le difficoltà iniziali avevano generato numerose critiche, poi sembrava essere arrivata la svolta. A inizio stagione erano arrivate prestazioni convincenti, accompagnate anche da due reti consecutive contro Inter e Borussia Dortmund. La sensazione era che Kelly avesse finalmente trovato continuità. Con il passare dei mesi, però, sono riemersi alcuni limiti già evidenziati in precedenza. Non soltanto in fase di costruzione, anche il contributo nei duelli aerei continua a generare discussioni. Particolarmente dure le parole dell’ex attaccante Fabrizio Ravanelli.

"Non è un giocatore da Juve. È alto e grosso ma di testa non ci va mai. Non ho mai visto un centrale di un metro e novanta che non salta di testa".

Per il momento non esistono decisioni definitive, ma la sensazione è chiara. La Juventus potrebbe presto intervenire anche nel cuore della difesa.

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