Stefano Impallomeni ha analizzato il posticipo tra Juventus e Inter, match che ha escluso i bianconeri dalla corsa Scudetto.

Stefano Impallomeni, giornalista, ha rilasciato delle dichiarazioni a TMW Radio, parlando della Juventus e della sfida di ieri sera contro l'Inter. Ecco le sue parole: "La partita ha detto che la Juve avrebbe meritato molto di più ma l'Inter ha fatto una partita stoica, di sacrificio, premiata da variabili che sono andate a suo favore, vedi la fortuna. Si è capito da subito che la giornata era favorevole. L'episodio del rigore ha inciso, poi anche la difesa ha inciso. Nonostante una delle migliori partite della Juve, non si segna e non si vince. Ora la Roma è a -5 dai bianconeri, il campionato è interessante, lungo. Vista l'Inter di ieri sembra difficile che possa vincere lo Scudetto, ma conterà più vincere che giocare bene. E anche la Juve deve stare attenta, perché ha un calendario non semplice. Sarà un gioco psicologico fino alla fine."

Juventus

Sul quarto posto, obiettivo dichiarato da inizio stagione per la Juventus: "Se sbaglia con la Fiorentina e non va in finale di Coppa Italia rischia anche in campionato. Il calendario è tutto da valutare. Ogni partita è una trappola da adesso in poi. C'è un finale tutto da scrivere e quindi attenzione. E' un campionato pieno di trappole."

Sul Napoli: "Spalletti allena una squadra con una rosa formidabile, che è in palla e che lo scorso anno con il ritorno di Osimhen fece una grande rimonta. Siamo già a 6 punti di più dello scorso anno e Spalletti in panchina non ne sbaglia una. Ha ragione a dire che non gli ricapiterà un'occasione del genere, ma ci sono le trappole. Se inforca non lo vince e Spalletti lo sa meno di tutti. Se gioca come lo scorso anno nel finale, vince lo Scudetto. Il Napoli assomiglia a se stesso, è una squadra forte da anni a cui è mancata continuità."

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