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Gentile: “Allegri deve dimenticare lo scudetto e puntare alla Champions”

Allianz Stadium Juventus

L'ex difensore della Juventus ha parlato del momento della squadra bianconera dentro e fuori dal campo

redazionejuvenews

La Juventus ha perso sabato pomeriggio contro l'Atalanta nella sfida dell'Allianz Stadium, andata in scena alle 18. I bianconeri, nonostante una buona partita, sono usciti sconfitti dalla partita contro la Dea, che ha saputo sfruttare l'unica occasione creata nella partita con Zapata, che ha regalato i tre punti a Gasperini. Ora la squadra di Massimiliano Allegri ha subito a disposizione un'altra partita per mettersi alle spalle l'ultimo tonfo, e che la vedrà giocare in trasferta contro la Salernitana. Una partita da vincere a tutti i costi per la formazione del tecnico toscano, che nelle prossime partite dovrà ottenere tutti i punti a disposizione per non perdere altro terreno dalle prime della classe. La Juventus è già molto in ritardo infatti in classifica, e perdere il treno per la Champions League avrebbe conseguenze disastrose per le finanze e per il futuro del club.

Del momento della squadra bianconera, e del suo futuro, ha parlato l'ex calciatore della Juventus Claudio Gentile, intervistato dai microfoni di Radio Anch'io lo Sport : "Sono ottimista, sia la Juve che l'Italia raggiungeranno i loro obiettivi, la Juve in Champions e gli azzurri ai Mondiali. Non voglio pensare all'Italia che non va ai Mondiali, sarebbe una mazzata tremenda. Sono sicuro che passerà, ma certo il nostro calcio non è più come una volta".

Poi l'ex calciatore ha parlato anche dell'inchiesta che sta coinvolgendo la Juventus relativamente alle plusvalenze: "L'inchiesta plusvalenze può condizionare la squadra? Non lo so, forse qualcosa può essere portato in campo. Allegri deve dimenticare lo scudetto ma puntare alla Champions. Se non andasse in Champions sarebbe un fallimento incredibile. Maradona? Il Napoli ha onorato l'anniversario della morte di Maradona nel modo migliore. Tra i numeri uno del calcio, nel 1982 non era ancora maturo per l'Argentina. Come giocatore non vedo nessuno che lo abbia superato nella classifica".