Bremer ribadisce il suo legame con la Juventus: il difensore parla del recupero dall'infortunio, degli obiettivi stagionali e allontana le voci di mercato.
Gleison Bremer si prepara a vivere una stagione fondamentale con la maglia della Juventus. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, il difensore brasiliano ha ripercorso il lungo recupero dalla rottura del legamento crociato, parlando anche degli obiettivi della squadra di Luciano Spalletti e del proprio futuro in bianconero. Di seguito le sue dichiarazioni.
"Sto bene, anche se non sono ancora al massimo della condizione perché ho iniziato la preparazione più tardi", ha spiegato Bremer. "Sento però che la strada è quella giusta e presto tornerò al top".
Il centrale ha poi raccontato le difficoltà vissute dopo il rientro in campo: "Pensavo che dopo nove mesi fosse tutto finito, invece quello era soltanto l'inizio del percorso per tornare il giocatore di prima. Nella scorsa stagione ci sono stati momenti in cui la testa voleva fare una cosa, ma le gambe non rispondevano. Ho avuto paura di non farcela, ma oggi sono convinto di essere sulla strada giusta".
Bremer ha parlato anche del nuovo progetto tecnico della Juventus, invitando tutti alla pazienza: "Stiamo conoscendo meglio le idee di Spalletti. È un percorso". L'obiettivo, però, è già ben chiaro: "La priorità è tornare in Champions League. Che sia attraverso il campionato oppure vincendo l'Europa League cambia poco. Anzi, conquistarla passando da un trofeo sarebbe ancora più bello".
Il difensore brasiliano ha quindi voluto chiarire le dichiarazioni rilasciate nei mesi scorsi, che avevano alimentato diverse indiscrezioni di mercato: "Non cercavo una scusa per andare via. Volevo soltanto esprimere la mia ambizione. Non mi basta chiudere la carriera con una Coppa Italia, voglio vincere di più e riportare la Juventus ai livelli che le competono".
Infine è arrivata una netta presa di posizione sul proprio futuro, destinata a rassicurare i tifosi bianconeri: "Non ho mai chiesto alla Juve di essere ceduto. Soprattutto in un momento difficile per il club e per me non mi verrebbe mai in mente di farlo. Sarebbe come scappare. Se un giorno lascerò la Juventus, quando sarà il momento, voglio farlo dalla porta principale e a testa alta".
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