COVID-19, le misure adottate dalla Juventus

COVID-19, le misure adottate dalla Juventus

I provvedimenti adottati da Juventus in ottemperanza ai DPCM ed ai decreti del Ministero della Salute

di redazionejuvenews
Juventus

TORINO – Juventus continua a monitorare la situazione relativa al Coronavirus (Covid-19) conformandosi alle disposizioni impartite delle Autorità competenti. Pertanto, preso atto dei DPCM e degli altri provvedimenti straordinari ancora in vigore per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus, la Società ha adottato una serie di misure di prevenzione che abbracciano tutte le attività del Club.

ATTIVITÀ APERTE AL PUBBLICO
Lo Juventus Museum è temporaneamente chiuso al pubblico.
Gli interventi di sanificazione delle superfici dei luoghi di lavoro vengono effettuati con regolarità attraverso l’utilizzo di prodotti disinfettanti a base alcolica od ipoclorito di sodio.

È stata infine operata la sanificazione di ogni sede Juventus, dei pullman delle diverse squadre e di ogni indumento utilizzato dagli atleti tramite tintorie industriali.

JUVENTUS STORE

Gli Juventus Store seguiranno un programma di riapertura.

La prima città ad alzare le serrande sarà Torino, con la riapertura di tutti gli store (City Center, Megastore e Lingotto) in programma lunedì 18 maggio.

Poi, mercoledì 20 maggio sarà il turno dello Store Roma City Center nella Capitale, seguito dallo Store Milano City Center, che riaprirà invece venerdì 22 maggio.

Gli orari di apertura saranno i seguenti:

· Torino City Center: 10.30 – 19.00

· Stadium Megastore: 10.30 – 19.00

· Torino Lingotto: 10.00 – 20.00

· Roma City Center: 11.00 – 19.30

· Milano City Center: 10.30 – 19.00

ATTIVITÀ AGONISITCA
A seguito del DPCM del 17 maggio 2020,

la Federazione Italiana Giuoco Calcio ha deliberato di sospendere fino al 14 giugno 2020 tutte le competizioni sportive calcistiche organizzate sotto sua egida.

Prima Squadra Maschile

A decorrere dal 18 maggio u.s. la squadra sta effettuando sedute di allenamento individuali a piccoli gruppi, con mantenimento delle distanze.

In applicazione delle indicazioni della Commissione medico scientifica federale della FIGC, ieri tutto il gruppo squadra ha effettuato i test diagnostici che hanno dato esito negativo; nei prossimi giorni, pertanto, riprenderà il lavoro di allenamento con gruppi più numerosi.

La partita di Champions League fra Juventus e Olympique Lione è rinviata a data da destinarsi

Il Responsabile del Settore Medico, Dott. Stefanini, in ottemperanza a quanto disposto dal Gruppo Scientifico dei medici sportivi di Serie A, ha comunicato, esplicato e disposto per le Prime Squadre Maschile e Femminile le seguenti 21 regole che valgono anche per dirigenti, personale tecnico e addetti ai lavori.

NON BERE DALLA STESSA BOTTIGLIA
Non bere dalla stessa bottiglietta, borraccia, bicchiere né in gara né in allenamento, utilizzando sempre bicchieri monouso o una bottiglietta nominale o comunque personalizzata, e non scambiare con i compagni altri oggetti come asciugamani, accappatoi, ecc.

NON MANGIARE NELLO SPOGLIATOIO
Evitare di consumare cibo negli spogliatoi.

GLI INDUMENTI
Riporre oggetti e indumenti personali nelle proprie borse, evitando di lasciarli esposti negli spogliatoi o in ceste comuni.

I FAZZOLETTI DI CARTA
Buttare subito negli appositi contenitori i fazzolettini di carta o altri materiali usati come cerotti, bende, ecc.

LAVARSI LE MANI
Lavarsi accuratamente le mani il più spesso possibile: il lavaggio e la disinfezione delle mani sono decisivi per prevenire l’infezione. Le mani vanno lavate con acqua e sapone per almeno 20 secondi e poi, dopo averle sciacquate accuratamente, vanno asciugate con una salvietta monouso; se non sono disponibili acqua e sapone, è possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcol al 60%.

SERVIZI IGIENICI
Evitare, nell’utilizzo di servizi igienici comuni, di toccare il rubinetto prima e dopo essersi lavati le mani, ma utilizzare salviette monouso per l’apertura e la chiusura dello stesso.

DISPENSER E DISINFETTANTE
Favorire l’uso di dispenser automatici con adeguate soluzioni detergenti disinfettanti, sia negli spogliatoi, sia nei servizi igienici.

NON TOCCARSI OCCHI, NASO, BOCCA
Non toccarsi gli occhi, il naso o la bocca con le mani non lavate.

TOSSIRE NEL BRACCIO
Coprirsi la bocca e il naso con un fazzoletto – preferibilmente monouso – o con il braccio, ma non con la mano, qualora si tossisca o starnutisca.

CAMBIO D’ARIA
Arieggiare tutti i locali il più spesso possibile.

PULIRE TAVOLI, SEDIE, RUBINETTI
Disinfettare periodicamente tavoli, panche, sedie, attaccapanni, pavimenti, rubinetti, maniglie, docce e servizi igienici con soluzioni disinfettanti a base di candeggina o cloro, solventi, etanolo al 75%, acido paracetico e cloroformio.

COSA FARE IN PISCINA
In caso di attività sportiva o allenamento in vasca, richiedere un costante monitoraggio dei parametri chimici (cloro o altre soluzioni disinfettanti) e dei parametri fisici (fra cui il pH o la temperatura, che influisce sul livello di clorazione) .

COSA FARE AI PRIMI SINTOMI
Gli atleti che manifestino sintomi evidenti di infezione respiratoria e/o febbre devono immediatamente abbandonare il resto della squadra, possibilmente, isolarsi, e avvisare il medico sociale nelle squadre professionistiche o il responsabile medico della federazione nei raduni federali, che provvederà a rivolgersi, se ne sussistesse l’indicazione, al Numero 112 o al Numero 1500 del Ministero della Salute operativo 24 ore su 24, senza recarsi al Pronto Soccorso.

VACCINARSI CONTRO L’INFLUENZA
Per chi non fosse ancora vaccinato contro l’influenza, ricorrere il più rapidamente possibile il vaccino antiinfluenzale, in modo da rendere più semplice la diagnosi e la gestione dei casi sospetti.

I CONTATTI A RISCHIO
Informarsi dagli atleti e dal personale societario se ci sono stati eventuali contatti in prima persona o all’interno del proprio ambito familiare con persone rientrate da zone a rischio o in quarantena.

LO SCREENING MEDICO SPORTIVO
Utilizzare la visita medico-sportiva quale fondamentale strumento di screening, attraverso un’attenta anamnesi ed esame obiettivo per l’individuazione di soggetti potenzialmente a rischio immunitario o con sintomatologia.

I RADUNI DELLE NAZIONALI
In caso di raduni nazionali o di atleti o di manifestazioni di circuito internazionale autorizzate anche all’estero, prevedere sempre la presenza di un Medico di Federazione che possa valutare clinicamente, a livello preventivo, tutti i partecipanti, identificando eventuali soggetti a rischio e adottando le più idonee misure di isolamento, seguendo adeguate procedure gestionali secondo gli indirizzi del Ministero della Salute.

I MEDICI SOCIALI
Lo staff medico deve monitorare con attenzione i Paesi verso cui si è diretti o da cui si rientra, secondo le indicazioni del Ministero della Salute. La FMSI ha istituito un collegamento diretto e indirizzi di posta elettronica specifica per tutti i Medici Federali, che sono il punto di riferimento delle Società e degli Atleti, per un più efficace coordinamento delle informazioni grazie alla linea diretta fra Ministero della Salute, Ministero dello Sport, Coni e FMSI.

NIENTE PREMIAZIONI
Evitare premiazioni o altre forme di contatto con il pubblico (es. club o manifestazioni varie)

IL RISCHIO DELLE INTERVISTE
Utilizzare un unico microfono nelle interviste da disinfettare ogni volta (quindi non vari microfoni tenuti in mano dal giornalista)

EVITARE IL CONTATTO CON I TIFOSI
Uscire dal centro di allenamento e/o dallo stadio nel bus della squadra o sull’auto privata evitando il contatto fisico con tifosi (es. evitare selfie, autografi e abbracci).

Prima Squadra Femminile

E’ definitivamente sospesa l’attività femminile, ad eccezione del Campionato di Serie A e della Coppa Italia. Le giocatrici della Prima Squadra femminile si stanno allenando individualmente presso il JTC di Vinovo.

Under 23

Sospeso il campionato di Serie C; una selezione dei giocatori della Under 23 ha iniziato presso lo Juventus Training Center di Vinovo un programma di allenamenti individuali in vista della probabile ripresa degli allenamenti di gruppo della prima squadra, a cui alcuni di loro verranno aggregati

Settore giovanile

A seguito del DPCM del 10 aprile 2020, la Federazione Italiana Giuoco Calcio ha deliberato di sospendere definitivamente dei seguenti Campionati e Tornei giovanili organizzati dal Settore Giovanile e Scolastico, programmati per la stagione sportiva 2019/2020:

− Campionati Giovanili Nazionali, Under 18 Serie A e B, Under 17 Serie A e B, Under 17 Serie C, Under 16 Serie A e B, Under 16 Serie C, Under 15 Serie A e B e Under 15 Serie C;

− Tornei Giovanili a carattere nazionale, fasi interregionali e fasi finali Under 14 PRO e Under 13 PRO;

− Fasi interregionali e fasi finali dei Campionati Giovanili Nazionali Femminili Under 17 e Under 15.

Settore giovanile maschile

UNDER 19 – Tutte le gare del Campionato Primavera 1 TIM, SONO sospese. Sospesi anche gli allenamenti, rinviata a data da destinarsi la partita di Youth League contro il Real Madrid, prevista inizialmente per l’11 marzo.

UNDER17-UNDER15 – attività ufficiale sospesa.

UNDER14-UNDER13 – attività ufficiale sospesa.

UNDER12-UNDER7 – attività ufficiale sospesa.

Settore giovanile femminile

A seguito del DPCM del 10 aprile 2020, la Federazione Italiana Giuoco Calcio ha deliberato di sospendere definitivamente lo svolgimento del Campionato Nazionale Primavera organizzato dalla Divisione Calcio Femminile.

TUTTE le attività (Under 19 compresa) sono sospese.

ESPORTS
Le gare della sesta giornata del torneo eFootball.Pro, cui la Juventus partecipa con il suo team, inizialmente in programma per sabato 7 marzo, sono rinviate a data da destinarsi

DIPENDENTI
Di seguito, invece, il paragrafo finale sulle sedi di lavoro e i dipendenti, che abbiamo visto insieme a Fabio Tucci, che ci legge

I luoghi di lavoro Juventus sono stati riaperti ai dipendenti, pur con un contingentamento delle presenze: pertanto, si lavora a turni, privilegiando il lavoro agile domiciliare nel rispetto delle norme di legge vigenti.

Attualmente la Sede Principale ospita, a turnazione, un quarto dei dipendenti di Juventus (circa 50 persone).

L’ingresso avviene in modo flessibile da non creare assembramenti in ingresso, fino alle 10.30. All’arrivo viene rilevata la temperatura corporea e vengono consegnati al dipendente i dispositivi di protezione individuale necessari per la settimana lavorativa.

I luoghi di lavoro sono sanificati periodicamente e igienizzati quotidianamente. All’interno degli stessi è obbligatorio l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (mascherine), transitando nelle parti comuni o qualora la distanza di 1,5 m non possa essere rispettata. Tali regole sono contenute in uno specifico protocollo sanitario le cui norme essenziali sono state riassunte e divulgate, sia attraverso pratiche “Golden Rules”, sia utilizzando un sistema interattivo digitale (comprensivo di F.A.Q.), che tutti i dipendenti hanno ricevuto via e-mail.

Juventus ha anche predisposto un servizio di mental health di supporto psicologico per i dipendenti in questo periodo di crisi dovuta all’emergenza Covid-19

I dipendenti sono invitati ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni igienico sanitarie di seguito riportate:
lavarsi spesso le mani e utilizzare le soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
evitare abbracci e strette di mano;
igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri;
non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
non assumere farmaci antivirali e antibiotici a meno che siano prescritti dal medico;
pulire le superfici e gli strumenti aziendali di lavoro con disinfettanti a base di cloro o alcol;
Mantenere il distanziamento fisico di almeno 1,5 metri;
Non creare assembramenti.
E’ stata inoltre riaperta, presso la Sede Principale, la Club House interna che accoglie i dipendenti – secondo turnazione e con una limitazione del tempo massimo di presenza – assicurando per chi consuma il pasto un’area per postazione di 4 metri quadrati con una capienza massima di 15 persone.
E’ assicurata inoltre ai dipendenti anche la possibilità del servizio di asporto: i pasti, previa prenotazione, devono essere consumati nella corte esterna della sede, appositamente attrezzata con sedie e tavolini posizionati in modo da garantire il rispetto del richiesto distanziamento fisico.
I locali degli ambienti di lavoro Juventus sono areati e periodicamente sanificati.

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