Con la qualificazione in Champions League sempre più vicina, la Juventus sogna di vedere Bernardo Silva con i propri colori.

I calendario di Juventus: la lotta Champions League

La corsa europea che cambia i piani di mercato

Alla Juventus l’aria è cambiata. I risultati dell’ultimo turno, tra cui la sconfitta del Como contro il Sassuolo e il pareggio per 1-1 tra Atalanta e Roma, hanno reso la strada verso la Champions League più percorribile. A Torino si respira un cauto ottimismo, consapevoli che il calendario non sia dei più semplici ma che il traguardo sia ora più vicino. Ed è proprio questa prospettiva europea a incidere già oggi sulle strategie per l’estate. I proventi della massima competizione continentale permetterebbero alla dirigenza di programmare un mercato ambizioso, in linea con le richieste di Luciano Spalletti, destinato a restare al centro del progetto tecnico anche nella prossima stagione.

Calciomercato Juventus: Bernardo Silva nuovo nome ad effetto.

Bernardo Silva, il sogno concreto

Il nome che accende la fantasia è quello di Bernardo Silva. Il portoghese ha chiuso la sua esperienza con il Manchester City e sta valutando l’ultima grande sfida della carriera. A 32 anni cerca un progetto stimolante in Europa prima di eventuali scelte esotiche tra MLS e Arabia. In Italia, al momento, l’unica società in grado di garantirgli l’ingaggio richiesto, tra gli 8 e i 9 milioni di euro a stagione, è proprio la Juventus. I contatti con l’entourage guidato da Jorge Mendes sono costanti, anche se la concorrenza del Barcellona resta un ostacolo concreto. Il giocatore non ha fretta di decidere, ma le prossime settimane saranno decisive per capire se il sogno bianconero potrà trasformarsi in trattativa avanzata.

Un doppio colpo a centrocampo: qualità e muscoli

Oltre al grande nome, la Juventus ragiona su un profondo restyling del centrocampo. Servono qualità, intensità e alternative affidabili da affiancare a Manuel Locatelli e Khephren Thuram. Tra i profili seguiti tornano nomi già sondati in passato come Franck Kessie, ma la lista è ampia e comprende giocatori di esperienza internazionale e conoscenze dirette di Spalletti come Stanislav Lobotka e Andre-Frank Zambo Anguissa. Non mancano alternative di spessore come Leon Goretzka, Ederson, Manuel Ugarte e Xaver Schlager. L’idea è chiara: alzare il livello medio del reparto con innesti pronti e funzionali al gioco del tecnico.

Le cessioni che possono sbloccare il mercato

Per finanziare un doppio colpo serviranno però delle uscite. Il principale indiziato è Teun Koopmeiners, che potrebbe partire a fronte di un’offerta non inferiore ai 30 milioni di euro. Situazione da monitorare anche per Edon Zhegrova, il cui spazio si è ridotto con il passare delle settimane. In caso di proposte concrete, l’addio diventerebbe un’ipotesi reale. Altrimenti, il kosovaro avrà un’altra occasione per dimostrare il proprio valore. Tutto ruota, inevitabilmente, attorno alla Champions: senza quel traguardo certi sogni restano tali, con la qualificazione invece possono diventare operazioni concrete.

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