Nonostante le difficoltà, la Juventus non molla Brahim Diaz, che resta sotto osservazione dalla dirigenza bianconera.

Carnevali prepara la prima mossa

La nuova Juventus di Giovanni Carnevali inizia a prendere forma. Dopo i primi incontri alla Continassa e le valutazioni sulla struttura societaria, il nuovo amministratore delegato e direttore generale è pronto a compiere una delle sue prime mosse operative. L'idea è quella di inviare una rappresentanza del club al Mondiale negli Stati Uniti. L'obiettivo non sarà soltanto osservare alcuni giocatori già presenti nei radar bianconeri, ma anche individuare nuove opportunità di mercato in vista delle prossime settimane. La presenza degli osservatori permetterà alla Juventus di seguire da vicino diversi profili internazionali e di avviare contatti utili per eventuali trattative future. Una strategia che punta ad anticipare la concorrenza e a costruire relazioni importanti con giocatori, agenti e società. Il Mondiale viene considerato un'occasione preziosa per raccogliere informazioni e preparare le operazioni della seconda parte dell'estate.

Brahim Diaz, Milan

Brahim Diaz nel mirino

Tra i nomi che attirano maggiormente l'attenzione della Juventus c'è quello di Brahim Diaz. Il trequartista del Real Madrid è uno dei profili monitorati con maggiore interesse dalla dirigenza bianconera. Il giocatore sta disputando il torneo con la maglia del Marocco e continua a essere considerato un elemento di grande qualità tecnica. La Juventus segue da tempo la sua situazione e potrebbe approfittare di eventuali aperture da parte del club spagnolo. Al momento non esistono segnali concreti di una possibile partenza. Brahim Diaz sembra infatti intenzionato a proseguire la propria avventura a Madrid. Tuttavia il suo futuro verrà monitorato con attenzione per tutta l'estate. Gli uomini mercato della Juventus avranno soprattutto un compito diplomatico. L'obiettivo sarà consolidare i rapporti con l'entourage del giocatore e mantenere vivo un dialogo che potrebbe diventare utile nei prossimi mesi. La strategia bianconera punta a farsi trovare pronta qualora si aprissero spiragli inattesi sul mercato.

Nuova vita per lo scouting

La missione negli Stati Uniti rappresenta anche il simbolo di un cambiamento più ampio all'interno della società. Con Carnevali, infatti, la Juventus vuole riportare lo scouting al centro del progetto sportivo. Negli ultimi anni il club aveva progressivamente ridotto il peso dell'osservazione tradizionale, affidandosi maggiormente a strumenti statistici e consulenze esterne. Il nuovo corso punta invece a rafforzare nuovamente la rete di osservatori. In quest'ottica resta molto vicino il ritorno di Matteo Tognozzi, dirigente apprezzato per il lavoro svolto in passato alla Juventus. Il suo possibile arrivo rappresenterebbe un passo importante nella ricostruzione dell'area scouting. Accanto a lui potrebbe trovare spazio anche Davide Cangini, storico collaboratore di Carnevali ai tempi del Sassuolo e considerato uno dei migliori talent scout italiani. La Juventus vuole tornare a investire nella ricerca dei talenti e nella presenza diretta sui campi di tutto il mondo. La spedizione al Mondiale potrebbe essere soltanto il primo passo di una strategia destinata a cambiare profondamente il futuro dell'area sportiva bianconera.

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