Luciano Spalletti ha parlato in conferenza alla vigilia di Juve-Parma: Yildiz, Kolo Muani, Alajbegovic, Kessié, Nico Gonzalez e Thuram.

Dopo il successo ottenuto all'esordio sul campo del Frosinone, la Juventus è pronta a fare il proprio debutto stagionale all'Allianz Stadium contro il Parma. Alla vigilia della sfida, Luciano Spalletti è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match e fare il punto sulle condizioni della squadra e sulle ultime dinamiche di mercato.

Spalletti fa il punto sugli infortunati

Come sapete, non è disponibile Yildiz, neanche McKennie per un affaticamento e poi uguale per una situazione che gli dà un po' fastidio valuteremo domattina anche Thuram. Poi son tutti disponibili ed è un qualcosa che si è dovuto gestire durante la settimana”.

Spalletti

Lucumí titolare? Spalletti valuta

Può succedere, l'inserimento procede benissimo perché è un calciatore forte, un bravo ragazzo, però Kelly ha fatto benissimo l'ultima partita. Per il momento non c'è tutta quella fretta, è una cosa che valuterò attentamente. Siamo contenti di quello che ci sta offrendo Lucumí. A volte li vedi da un'altra parte e puoi perderti qualcosa ma ci son tutte le qualità che avevamo visto, anzi anche qualcuna in più come quella di saper stare in gruppo”.

Kolo Muani: “Abbiamo totale fiducia”

Il tecnico bianconero è tornato anche sulle dichiarazioni riguardanti Kolo Muani, precisando la grande fiducia riposta nell'attaccante.

Mi son fatto il foglio con tutte le dichiarazioni fatte su Kolo Muani, anche quelle belle. Abbiamo totale fiducia nelle sue qualità, siamo andati a prenderlo, è stato un investimento importantissimo, vogliamo metterlo nelle condizioni di poterci restituire la fiducia che gli abbiamo dato”.

E ancora: “È bravissimo nel venire incontro, quando inizia a galoppare diventa difficile riprendere il terreno che si guadagna. È morbido con i piedi nel palleggiare con la squadra, viene in mezzo al campo, diventa trequartista, salta l'uomo. Deve fare attenzione al fatto che non ha giocato moltissimo nell'ultimo periodo e si è perso qualcosa”.

Yildiz, tutte le alternative a disposizione

La società ha già preso calciatori che lo possono sostituire, Alajbegovic è abituato a giocare in quella posizione lì. I direttori han deciso di fare questo investimento per l'età, la qualità che ha, abbiamo preso giovani che alzassero il livello caratteriale e di spessore. Lui come Ekhator”.

Spalletti ha poi parlato di Nico Gonzalez: “È tornato e dove lo metti porta a casa quello che gli chiedi. Abbiamo alternative però noi vogliamo lui, ci fa male quello che gli è successo, ci dispiace per la qualità del calciatore e la perfezione dell'uomo e speriamo non vada a inficiare nella sua moralità. Non è un crociato, come intervento è più semplice ma richiede una tempistica”.

Come cambia la formazione senza Yildiz e McKennie

Si rimane con l'idea di calcio proposta. Diventa fondamentale come squadra avere equilibrio, lo troviamo dentro la partita. Non riesci a pulirlo e far sì che si evidenzi quello prima della partita ma dentro lo scorrimento della gara. È dinamico, in base a ciò che succede. Possiamo giocare con Alajbegovic, Nico Gonzalez, David, son tutti e tre in grado di giocare sotto la punta”.

Alajbegovic, Spalletti frena l'entusiasmo

Ha 19 anni, è venuto alla Juventus quindi qualità le ha e ce le ha fatte vedere. Chiaro che ora sia smanioso, voglioso di far vedere il suo bagaglio di potenzialità. Non ci faremo travolgere da questa cosa qui. Tutti gli dan consigli, riuscirà facilmente a far vedere il suo repertorio”.

Europa League, responsabilità per la Juventus

Sono d'accordo con Chiellini, per noi è una responsabilità del calcio italiano. Leggere il girone crea la possibilità di essere fiduciosi e poi le partite van giocate e quello che siamo disposti a fare, i risultati che avremo, lo dobbiamo far vedere e non dire e basta”.

Kessié e Nico Gonzalez, il punto sul mercato

Il mercato è stato scelto di farlo così quindi bisogna accettarlo. Probabilmente bisogna trasformarla non in una difficoltà ma in un'opportunità, i direttori lavoreranno fino all'ultimo per perfezionare la squadra”.

Sul possibile arrivo di Franck Kessié: “Stanno parlando con Kessie, poi ci sarà da vedere se ci si riesce perché poi i paletti del Fair Play Finanziario sono stringenti per noi. Dobbiamo attenerci alle possibilità che abbiamo. Poi essendo un parametro zero è più possibile di altri. Senza uscite diventa impossibile per noi portare gente dentro. Lui, se si trova la quadratura, può essere possibile”.

Su Nico Gonzalez, invece: “Siamo contenti se Nico Gonzalez rimane con noi, non siamo disposti a regalarlo perché ha un valore preciso. È gioioso, sta dentro al gruppo, è molto relazionale con il resto della squadra. Sa fare più ruoli, per noi è fondamentale alzare il livello”.

Thuram preoccupa Spalletti

Infine, il tecnico bianconero ha parlato delle condizioni di Khephren Thuram, la cui situazione verrà valutata nelle prossime ore.

Sono preoccupato. Ha il livello da Juventus. Che ora si debba tornare indietro su questa situazione mi preoccupa”.

La conferenza di Spalletti lascia quindi diversi spunti in vista della sfida contro il Parma. Tra le assenze pesanti di Yildiz e McKennie, le condizioni da valutare di Thuram e le possibili novità dal mercato, la Juventus si prepara al debutto stagionale all’Allianz Stadium con l’obiettivo di dare continuità alla vittoria ottenuta a Frosinone.

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