Europa League, definite le otto avversarie della Juventus nella League Phase 2026/27: ecco le sfide più importanti e le insidie del sorteggio.
Il sorteggio di Europa League ha definito il cammino della Juventus nella League Phase 2026/27. I bianconeri affronteranno otto squadre, quattro all’Allianz Stadium e quattro in trasferta. Un sorteggio che presenta qualche sfida di livello, ma che sulla carta lascia alla Vecchia Signora la possibilità di puntare alle prime posizioni.
Real Sociedad e Rennes, le sfide più attese
Tra le avversarie più importanti c’è sicuramente la Real Sociedad. La squadra spagnola rappresenta uno degli incroci più interessanti del percorso europeo della Juventus. Una sfida di prestigio che metterà alla prova i bianconeri contro una formazione tecnica e abituata a giocare a livello internazionale.
Il Rennes sarà una delle avversarie della Juve all’Allianz Stadium. La formazione francese è guidata da Franck Haise, confermato fino al 2028 dopo un ottimo finale della scorsa stagione, chiusa con la conquista di un posto in Europa League.
AZ Alkmaar e Celta Vigo, trasferte insidiose
Il sorteggio ha portato anche due trasferte particolarmente interessanti. La prima è quella contro l’AZ Alkmaar, squadra olandese con una buona esperienza nelle competizioni europee. Giocare in Olanda non sarà semplice e la squadra di Luciano Spalletti dovrà preparare la gara con grande attenzione.
L’altra trasferta di rilievo sarà quella sul campo del Celta Vigo. Anche in questo caso i bianconeri troveranno una squadra tecnica e capace di esprimere un calcio offensivo. Sarà un altro test importante per la squadra.
Ferencvaros e le altre avversarie
Completano il girone Ferencvaros, Omonia Nicosia, NEC Nijmegen e Hapoel Beer Sheva. Sono sfide che, almeno sulla carta, sembrano maggiormente alla portata della Juventus, ma il nuovo format dell’Europa League impone comunque di non lasciare nulla al caso.
Il Ferencvaros può essere particolarmente complicato in casa, mentre contro Omonia e NEC i bianconeri avranno l’opportunità di conquistare punti pesanti davanti al proprio pubblico. Da seguire con attenzione anche la trasferta contro l’Hapoel Beer Sheva, che sarà una delle gare più particolari per distanza e contesto.
Il giudizio sul sorteggio
Nel complesso, il sorteggio può essere considerato positivo per la Juventus. Non mancano avversarie di buon livello, ma i bianconeri hanno evitato alcuni degli incroci potenzialmente più difficili e avranno quattro partite in casa.
L’obiettivo sarà chiaro fin dalle prime giornate: raccogliere più punti possibili e chiudere tra le prime otto della League Phase, così da conquistare direttamente l’accesso agli ottavi di finale senza dover passare dagli spareggi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA