Maurizio Sarri analizza a Sky Sport la sconfitta dell’Atalanta contro la Juventus: terzo ko consecutivo, crescita tattica e gli errori sul primo gol.

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Terza sconfitta consecutiva per l’Atalanta, che esce battuta per 2-0 dall’Allianz Stadium contro la Juventus. Nel post-partita, Maurizio Sarri è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per analizzare la prestazione della formazione bergamasca, soffermandosi sui progressi mostrati dalla squadra e sugli aspetti che ancora non lo convincono.

Il tecnico ha riconosciuto una gara rimasta in equilibrio per buona parte del tempo, ma ha evidenziato alcune difficoltà sul piano dell’atteggiamento e della gestione difensiva.

“Partita equilibrata per 65 minuti”

Secondo l’allenatore dell’Atalanta, la squadra è riuscita a restare in partita fino al raddoppio bianconero. Dopo il secondo gol, però, i bergamaschi hanno perso compattezza, offrendo una sensazione diversa rispetto a quella mostrata nella fase precedente del match.

Sarri

Abbiamo retto fino al 2-0, poi ci siamo disuniti e la nostra prestazione è sembrata diversa. Per circa 65 minuti la gara è stata piuttosto equilibrata”, ha spiegato Sarri a Sky Sport.

Il tecnico ha poi sottolineato come la squadra stia crescendo dal punto di vista tecnico e tattico, pur individuando alcuni limiti nell’approccio alla partita.

Stiamo facendo passi avanti sul piano tecnico e tattico, ma ci mancano ancora coraggio, entusiasmo e capacità di prendere l’iniziativa”, ha aggiunto.

L’analisi sul primo gol della Juventus

Sarri si è soffermato anche sulla prima rete subita, indicando alcune imprecisioni nella disposizione difensiva e nella gestione dell’azione da parte dei suoi giocatori.

L’allenatore ha evidenziato in particolare il taglio alle spalle del difensore esterno, che ha costretto un centrale a spostarsi verso la linea di fondo, lasciando l’area con posizioni che non lo hanno soddisfatto.

Abbiamo concesso un inserimento alle spalle del nostro esterno. A quel punto un difensore centrale è dovuto uscire verso il fondo e in area non eravamo sistemati nel modo corretto. Sono situazioni che non mi sono piaciute”, ha spiegato.

“Dentro l’area la palla non deve passare”

Il tecnico ha infine ribadito l’importanza di una maggiore attenzione nelle situazioni difensive ravvicinate, individuando proprio nella protezione dell’area uno degli aspetti su cui lavorare.

Quando siamo dentro l’area di rigore, non possiamo permettere alla palla di attraversarla”, ha concluso Sarri.

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