Guglielmo Vicario scala le gerarchie per essere il futuro portiere della Juventus nella prossima stagione.

Un profilo che piace sempre di più

La Juventus continua a valutare le possibili soluzioni per la porta e tra i nomi più apprezzati resta quello di Guglielmo Vicario. Il portiere del Tottenham è tornato con forza nei pensieri della dirigenza bianconera dopo le difficoltà incontrate nella trattativa per Emiliano Martinez. A sostenere la candidatura dell'estremo difensore italiano è anche Leonardo Semplici, allenatore che lo ha lanciato in Serie A ai tempi del Cagliari. Intervistato da TuttoJuve, il tecnico ha espresso parole molto importanti nei confronti del portiere. Secondo Semplici, Vicario è ormai uno dei migliori interpreti del ruolo a livello internazionale. Un giudizio che nasce dalla crescita costante mostrata negli ultimi anni tra Empoli, Premier League e Nazionale italiana. Per l'ex allenatore rossoblù, Vicario possiede tutte le qualità necessarie per difendere la porta della Juventus.

Gugliemo Vicario

Personalità ed esperienza da grande club

Semplici ha sottolineato come il percorso del portiere sia stato costruito passo dopo passo, attraverso prestazioni convincenti e una continua crescita tecnica e caratteriale. Dopo essersi affermato in Serie A con l'Empoli, Vicario ha conquistato il trasferimento al Tottenham, riuscendo a imporsi anche in uno dei campionati più competitivi del mondo. Parallelamente è arrivata anche la chiamata della Nazionale, ulteriore conferma del valore raggiunto dal giocatore. Per l'allenatore, il principale punto di forza del portiere è la personalità. Una qualità che aveva già mostrato all'esordio in Serie A, quando affrontò l'Inter a San Siro senza lasciarsi condizionare dalla pressione del momento. Semplici ricorda in particolare una grande parata su Christian Eriksen, episodio che evidenziò immediatamente la serenità e la sicurezza del giovane portiere. Oggi Vicario viene considerato un giocatore molto più completo rispetto a quel debutto, grazie all'esperienza accumulata negli ultimi anni.

Il confronto con Di Gregorio

Nel corso dell'intervista, Semplici ha parlato anche della situazione di Michele Di Gregorio, altro protagonista del dibattito sulla porta della Juventus. L'allenatore ha spiegato di apprezzare le qualità dell'ex Monza, ma ha evidenziato come la pressione di una realtà ambiziosa come la Juventus possa incidere sul rendimento di alcuni giocatori. Secondo il tecnico, la scelta della società di valutare profili alternativi non rappresenta necessariamente una bocciatura del portiere attuale. Piuttosto, potrebbe essere la volontà di cercare ulteriori margini di miglioramento in un ruolo fondamentale. Semplici ha inoltre ricordato l'esperienza positiva di Vicario in Inghilterra. Nonostante alcuni problemi fisici, il portiere ha saputo imporsi in un contesto estremamente competitivo e ha arricchito il proprio palmarès con la vittoria dell'Europa League. Per questo motivo il suo eventuale ritorno in Italia sarebbe accompagnato da un bagaglio di esperienza ancora più importante. La Juventus continua a valutare le opzioni disponibili, ma le parole di Semplici confermano come Vicario venga considerato uno dei candidati più credibili per la porta bianconera del futuro.

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