La Juventus ha quasi raggiunto un accordo con la UEFA, mancano soltanto alcuni dettagli e passaggi burocratici.

Sanzione limitata per i bianconeri

La Juventus è vicina a chiudere definitivamente la questione legata al Fair Play Finanziario. L'accordo con la Uefa è ormai in dirittura d'arrivo e mancano soltanto gli ultimi passaggi formali prima dell'ufficialità. Il cosiddetto "settlement agreement", relativo al triennio 2022-2025, prevederà una sanzione economica e alcuni vincoli da rispettare nella compilazione della lista per la prossima Europa League. La buona notizia per il club bianconero è che la multa sarà decisamente contenuta. L'ammenda dovrebbe infatti rimanere al di sotto dei 10 milioni di euro e, secondo le ultime indicazioni, potrebbe attestarsi intorno ai 6-7 milioni. L'altro aspetto centrale riguarda il cosiddetto "transfer balance", ovvero il principio del pareggio tra costi in entrata e in uscita. In pratica, la Juventus dovrà mantenere un saldo pari a zero nella costruzione della rosa destinata alle competizioni europee. Già a fine maggio, l'allora amministratore delegato Damien Comolli aveva spiegato la situazione. La rosa iscritta in Europa League non dovrà avere un costo superiore a quella presentata a febbraio in Champions League. Ogni nuovo acquisto dovrà quindi essere compensato da cessioni e risparmi sugli stipendi, evitando di generare un incremento complessivo delle spese.

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La lista europea non spaventa la Juventus

Alla Continassa, però, regna l'ottimismo. La dirigenza ritiene che i vincoli imposti dalla Uefa non rappresentino un ostacolo particolarmente difficile da superare. La strategia societaria, infatti, punta già da tempo a una riduzione del monte ingaggi tra il 10 e il 15 per cento. Nell'ultima lista Uefa, presentata a febbraio per il doppio confronto dei sedicesimi contro il Galatasaray, erano stati inseriti 23 giocatori nella lista A, mentre Kenan Yildiz, insieme a Gil, Scaglia e Fuscaldo, figurava nella lista B in qualità di prodotto del settore giovanile. Tra i convocati erano presenti anche Boga e Holm, oltre a diversi elementi che oggi vengono considerati sul mercato. Tra questi figurano Dusan Vlahovic, Filip Kostic, Juan Cabal, Lois Openda, Jonathan David, Michele Di Gregorio, Mattia Perin ed Edon Zhegrova.

Nessun sacrificio previsto: la fiducia della Continassa

Il parametro decisivo non sarà il numero dei giocatori inseriti nella lista, ma il costo complessivo della rosa. I conteggi definitivi verranno effettuati alla fine di agosto, quando il mercato sarà concluso. La somma tra stipendi e ammortamenti dei nuovi acquisti dovrà essere compensata dalle uscite, mantenendo invariato il peso economico della squadra rispetto a quello registrato a febbraio. Soltanto in caso di mancato rispetto del pareggio, la Juventus potrebbe essere costretta a rinunciare a uno o due posti nella lista per l'Europa League. Tuttavia, all'interno del club prevale la fiducia. La convinzione della dirigenza è quella di rispettare i parametri imposti dalla Uefa senza dover sacrificare alcun giocatore, proseguendo nel percorso di sostenibilità economica avviato negli ultimi mesi.

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