Juventus, Spalletti parla alla vigilia del Palermo: le condizioni di Gatti, la gestione dei portieri e l’analisi della sfida contro l’Inter.
Alla vigilia dell’ultima amichevole in Australia contro il Palermo, Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di Sky Sport, facendo il punto sulla squadra e soffermandosi anche sulle condizioni di alcuni giocatori.
Spalletti: “Inzaghi sarà un allenatore top”
Il tecnico bianconero ha dedicato parole importanti a Pippo Inzaghi, allenatore del Palermo e prossimo avversario della Juventus:
“Diventerà sicuramente un allenatore top, perché è stato un campione da calciatore e poi è una persona che conosco bene. È molto umile e sa bene usare quelle caratteristiche, di quello che raspa e di quello che cerca di portare a casa più cose possibili. Ha calciatori che hanno giocato tutti in Serie A, per cui conoscono benissimo quello che è il loro mestiere e sarà una partita difficile”.
Le condizioni di Gatti
Spalletti ha poi fatto chiarezza sulle condizioni di Federico Gatti, che non sarà titolare contro il Palermo:
“Non partirà dall’inizio perché ha un affaticamento. Poi si vedrà se ce ne sarà bisogno oppure no. Sarà un ragionamento che prevede 20 minuti, mezz’ora di partita, non di più”.
Una gestione prudente, dunque, per il difensore bianconero in vista dei prossimi impegni.
Perin titolare: “Era già stato programmato”
Per quanto riguarda la porta, contro il Palermo toccherà a Mattia Perin. Spalletti ha spiegato che la scelta rientra in un programma già stabilito:
“Dall’inizio del mercato abbiamo le stesse idee. Dopo aver giocato queste partite, abbiamo confermato quelle che avevamo, per cui si va avanti per la nostra strada. Di Gregorio ha fatto, secondo me, delle parate meritevoli di complimenti nel primo tempo. Poi è stato sfortunato sul secondo gol. Gioca Perin perché è una cosa che avevamo già preparato da prima”.
Spalletti torna sulla sfida con l’Inter
Infine, Spalletti ha analizzato quanto accaduto nella precedente amichevole contro l’Inter, soffermandosi soprattutto sulla reazione della Juventus dopo un primo tempo complicato:
“Nel primo tempo contro l’Inter abbiamo avuto qualche indecisione, anche se dall’altra parte c’erano i primi della classe. Però ci abbiamo messo anche qualcosa di nostro in quell’atteggiamento e voglio rivederlo”.
L’allenatore ha spiegato che la squadra ha avuto modo di analizzare gli errori commessi:
“Abbiamo analizzato bene quanto successo perché, stando insieme 24 ore al giorno, abbiamo la possibilità e il tempo per farlo. Le fatiche sono molte e ravvicinate e anche il clima non permette di fare grandi cose, però mi aspetto di vedere sempre dei miglioramenti e un’intesa sempre maggiore con il passare delle giornate”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA