Nicolò Rovella
[fncvideo id=679923 autoplay=true]
Intervistato da La Gazzetta dello Sport, il classe 2001 ha rivelato: “Credo di essere migliorato sotto tutti i punti di vista, ma c’è ancora tanto da imparare. Ad esempio, vorrei essere più incisivo in attacco. È una cosa su cui sto lavorando e che sto cercando di migliorare, anche a Genova, perché mi manca essere più incisivo davanti, con gol e assist. Ci devo lavorare. La precisione sotto porta ancora non ce l’ho, magari mi aiuterà Shevchenko (Ride ndr.)”.
Sulla sua carriera, Rovella ha rivelato: “Prima di tutto mio nonno è nato a Genova, quindi è un po’ una cosa di famiglia. Quando avevo 13 anni mi ha chiamato il Genoa. Io non ci credevo, giocavo nell’Alcione, una società dilettantistica, mi sono detto: ‘figurati se mi chiama un club così importante’. Invece sono andato lì e mi sono innamorato del centro sportivo e della società. Mi hanno subito accolto bene. È stata una scelta di cuore. Juve? Devo essere sincero, non ci penso. Quando uno viene chiamato da un club importante come la Juventus sicuramente è un onore. Io però penso solo al Genoa e a fare bene con il Genoa”.
Attraverso un video sulla piattaforma X, la Juve ha ricordato il gol di Federico Chiesa…
Gianluca Di Marzio, noto esperto di calciomercato, ha dato una news importante: la Juve segue…
Direttamente dagli studi di SkySport, Alessandro Sugoni ha parlato della trattativa tra la Juve e…
Il pensiero di Stefano Sorrentino sulla lotta Champions. L’ex portiere ha fiducia nella Juventus e…
Il pensiero di Beppe Bergomi sulla sconfitta rimediata dalla Juventus contro il Cagliari.
Le parole di Bucciantini direttamente dagli studi di Sky. Secondo l’opinionista la società bianconera dovrebbe…