9decb0e33f93682399222455dc467afa-scaled.jpg
Intervistato da La Stampa Prandelli ha detto: “Ho avuto modo di apprezzare Thiago Motta anche in questi anni ed è forse l’allenatore della nuova generazione che più ha saputo convincermi, perché non si lega ai numeri o a un sistema di gioco, sa cambiare ogni volta che è necessario sviluppando idee e concetti di gioco di grande qualità. A lui interessa come sviluppare il possesso, come occupare gli spazi. E infatti i giocatori lo seguono sempre. Uno tosto, di grande spessore. Parlava poco ma quando lo faceva diceva sempre cose giuste e tutti lo stavano ad ascoltare. In campo era sempre lucido ma anche forte fisicamente, a volte forse troppo. Questo fa comunque capire il grande temperamento e la sua voglia di raggiungere sempre i propri obiettivi. E’ il tipo che non si lascia condizionare dalle pressioni. Poi conosce bene ambienti importanti, ha giocato con Barcellona, Inter e Psg per esempio. Se la Juve dovesse giocare come abbiamo visto fare al Bologna, credo che Vlahovic potrà segnare anche 30 gol“.
Ai microfoni ufficiali del club, Ana Capeta ha lasciato la sua prima intervista da calciatrice…
L'analisi a Open VAR del discusso episodio arbitrale del Tardini, che ha visto protagonista il…
Tutti gli aggiornamenti dalla Continassa in vista del quarto di finale di Coppa Italia, Atalanta-Juve,…
Le dichiarazioni dell'allenatore dell'Atalanta, Raffaele Palladino, alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro la…
L'agente del bomber Mauro Icardi, accostato alla Juve recentemente, ha parlato in esclusiva ai microfoni…
La Lega Serie A ufficializza le designazioni arbitrali. Ecco chi sarà il direttore di gara…