Joao Mario si è presentato ieri come nuovo giocatore della Fiorentina. Il portoghese ha parlato dell’esperienza alla Juventus e della nuova avventura.
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Ieri è stato il Joao Mario day a Firenze. Il giocatore portoghese, arrivato dalla Juventus in prestito oneroso da 1,8 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 9,5 milioni, si è presentato ai suoi nuovi tifosi nella consueta conferenza stampa.
L’ex bianconero ha parlato della sua esperienza alla Juventus, del campionato italiano e degli obiettivi per la nuova avventura con la Fiorentina, soffermandosi anche sul lavoro con il tecnico Grosso.
Joao Mario sull’esperienza alla Juventus
Il portoghese è tornato sull’esperienza in bianconero e sulle difficoltà incontrate durante la sua prima stagione: “L’anno scorso alla Juventus c’era un calcio diverso da quello portoghese. Mi sono dovuto adattare in un nuovo Paese, nel calcio ci sono molti fattori che non hanno funzionato. Ma ho sempre cercato di dare il meglio. Non ho giocato quanto mi aspettavo alla Juve, per questo sono andato a Bologna per dimostrare che potevo essere utile in Serie A. Lì le cose sono migliorate. È stata una scommessa vinta. Ora ho molta voglia di dimostrare il mio calcio”.
Gli obiettivi con la Fiorentina
Il nuovo giocatore viola ha spiegato cosa lo ha convinto ad accettare questa nuova esperienza: “La Fiorentina è una squadra che è partita forte, il progetto mi è piaciuto moltissimo. Sto affrontando questa sfida con entusiasmo. Gli obiettivi li costruiremo partita per partita”.
Joao Mario su Grosso
Infine, un commento sul tecnico della Fiorentina: “Lui è giovane, con idee nuove, ama un calcio offensivo e vuole una squadra intensa: è attraente per me essere allenato da lui. Penso che con lui possa esserci una buona stagione. Ha uno stile di gioco ideale per noi: non vedo l’ora di cominciare”.
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