Vincenzo Italiano parla di Dusan Vlahovic e Fabio Miretti: l’allenatore del Besiktas elogia i due ex bianconeri e racconta il loro percorso.
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Vincenzo Italiano ha parlato di due giocatori legati alla Juventus nel corso di un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport. L’allenatore del Besiktas si è soffermato su Dusan Vlahovic, arrivato in Turchia a parametro zero, e su Fabio Miretti, centrocampista classe 2003 trasferitosi in prestito dal club bianconero.
Italiano: “Vlahovic può tornare quello di Firenze”
Italiano ha raccontato i retroscena legati all’arrivo di Vlahovic al Besiktas, spiegando di aver seguito con attenzione la situazione del centravanti serbo.
“Vlahovic aveva diverse possibilità con squadre importanti e mi aveva detto che, qualora quelle trattative non fossero andate avanti, ci saremmo risentiti. Anche la società era d’accordo nel tentare di portarlo qui. Alla fine abbiamo preso un attaccante di 26 anni con ancora tantissimo da dare: se riuscirà a ritrovare la condizione giusta, può riavvicinarsi al Vlahovic che conoscevamo qualche anno fa”.
L’allenatore ha poi sottolineato l’impatto avuto dal serbo in questo avvio di stagione: “Ha già realizzato cinque gol in quattro partite di campionato e stiamo lavorando per riportarlo al massimo della condizione. È ancora giovane e secondo me può dare molto al calcio europeo”.
Il passato alla Juventus
Italiano ha quindi commentato anche il periodo vissuto da Vlahovic alla Juventus, evitando di individuare una ragione precisa per il suo minor impiego.
“Non conosco nel dettaglio i motivi per cui abbia trovato meno spazio alla Juventus. Guardando però i numeri, qualche gol lo ha segnato e non si può dire che non abbia fatto nulla. Gli infortuni e alcune dinamiche della squadra sicuramente non lo hanno aiutato”.
Il tecnico ha poi ricordato il rendimento avuto da Vlahovic ai tempi della Fiorentina: “Con me ho avuto ottimi attaccanti, ma Dusan a Firenze mi aveva mostrato qualcosa di particolare. Segnare venti reti in venti partite è stato qualcosa di incredibile. Se fosse rimasto, forse avremmo potuto ottenere ancora di più, anche se quella stagione riuscimmo comunque a fare bene”.
“Miretti ha grande talento”
Italiano ha parlato anche di Fabio Miretti, arrivato al Besiktas dalla Juventus con la formula del prestito. Il centrocampista ha dovuto inizialmente fare i conti con un problema fisico, ma successivamente ha conquistato spazio.
“Fabio si era fatto male e per circa due settimane non è stato disponibile. Una volta recuperato, però, ha subito fatto molto bene. Lo volevo fortemente perché qui abbiamo l’obbligo di avere quattro Under 23 e lui, nonostante la giovane età, può già vantare un centinaio di presenze in Serie A”.
L’allenatore ha poi evidenziato la duttilità del classe 2003: “Ha qualità importanti e alla Juventus era un po’ chiuso, così abbiamo colto l’opportunità di portarlo qui. Può ricoprire diversi ruoli a centrocampo e nell’ultima partita mi ha sorpreso per il livello della sua prestazione”.
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