Gianluigi Buffon difende Luciano Spalletti dopo la crisi della Juventus: l'ex portiere invita a proseguire il progetto e sottolinea il peso degli infortuni.
Gianluigi Buffon prende posizione sul momento difficile della Juventus e invita a non mettere in discussione Luciano Spalletti dopo la pesante sconfitta contro la Lazio. Nell'intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, l'ex portiere bianconero ha affrontato diversi temi, dalla Nazionale di Gennaro Gattuso al rendimento della Lazio, fino alla crisi juventina e alle responsabilità dell'allenatore.
Buffon: “Continuare il lavoro di Spalletti fino in fondo”
Sulla possibilità di esonerare il tecnico toscano, Buffon non ha dubbi: “Se vedo una speranza, è nel continuare il lavoro di Spalletti fino in fondo. Se cambi cinque allenatori in quattro anni, il problema non può essere sempre e solo l'allenatore”.
“Alla Juventus manca tanto”: il peso degli infortuni
Buffon ha inoltre ricordato le numerose assenze che hanno condizionato la squadra, sottolineando quanto sia complicato affrontare un periodo del genere senza diversi titolari.
“Non sarà la più forte delle Juve, ma qualcuno sa che se togli Yildiz, Locatelli, Thuram, Ekhator, Milik, Grabara è come togliere Cannavaro, Buffon, Totti, Nesta e Pirlo all'Italia? Devi ricostruire e invece ti manca tutto”.
Buffon comprende lo sfogo di Bremer
Nel corso dell'intervista, Buffon ha commentato anche le dichiarazioni di Gleison Bremer dopo la sconfitta contro la Lazio, mostrando comprensione per la reazione del difensore.
“Capisco lo sfogo di Bremer. Quando si parla, però, devi sempre essere nella posizione di quello che dà di più e si può permettere certe stoccate, devi metterti in discussione per primo. Anch'io a volte avevo bisogno di essere preso in braccio”.
Gattuso, Bosnia e Lazio: il pensiero dell'ex portiere
Buffon ha parlato anche della scelta di Gennaro Gattuso come commissario tecnico, spiegando di averlo suggerito perché convinto della sua capacità di creare empatia e senso di appartenenza in un gruppo in difficoltà.
Sulla Lazio, invece, ha riconosciuto i meriti del lavoro svolto da allenatore e staff: “La Lazio ora ci crede: al di là di vincere o perdere sa che è una squadra, che ha coraggio, agonismo, idee, collaborazione. E si diverte”.
Infine, sulla Nazionale e sulla sconfitta contro la Bosnia, Buffon ha invitato a evitare giudizi affrettati, ricordando le difficoltà della partita e gli episodi che l'hanno condizionata.
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