Dopo il grave infortunio di Kamil Grabara, la Juventus valuta il mercato degli svincolati. Tra le opzioni per la porta spunta il nome di Neto, ex bianconero.

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La Juventus torna a guardarsi intorno sul mercato dei portieri dopo il grave infortunio di Kamil Grabara. Il polacco ha riportato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro e dovrà affrontare un lungo percorso di recupero. La società bianconera è quindi chiamata a valutare le alternative per garantire a Luciano Spalletti un’altra soluzione tra i pali.

Grabara, lungo stop dopo l’infortunio

La diagnosi comunicata dalla Juventus ha confermato la lesione del crociato anteriore del ginocchio destro. Il club ha fatto sapere che il portiere sarà sottoposto a consulti ortopedici per definire l’iter terapeutico.

Norberto-Neto

L’infortunio è arrivato a pochi giorni dal suo esordio in Europa League contro il NEC Nijmegen. Un’assenza pesante per la squadra, che ora deve ragionare sulle opzioni disponibili alle spalle di Guglielmo Vicario.

Neto, un ex bianconero tra le ipotesi

Tra i nomi valutati per rinforzare il reparto, secondo quanto riportato da Tuttosport, ci sarebbe anche Neto. Il portiere brasiliano, che ha già vestito la maglia della Juventus dal 2015 al 2017 come vice di Gianluigi Buffon, è attualmente svincolato dopo l’esperienza al Botafogo.

Il suo profilo rappresenterebbe una possibile soluzione d’esperienza per la porta bianconera. Al momento, però, non risulta ufficializzato alcun accordo: la Juventus starebbe ancora valutando se intervenire subito oppure proseguire con le alternative già presenti in rosa.

Le valutazioni della dirigenza

La necessità di individuare una soluzione è stata affrontata anche da Luciano Spalletti, che dopo la gara contro l’Atalanta aveva spiegato che i dirigenti stavano esaminando le opportunità offerte dal mercato degli svincolati.

Neto non sarebbe l’unico nome preso in considerazione. Le valutazioni riguardano anche la possibilità di affidarsi alle risorse interne, con Carlo Pinsoglio e Riccardo Radu tra le alternative a disposizione.

Ritorno a Torino? La situazione

Per Neto, un eventuale approdo alla Juventus significherebbe tornare in un ambiente che conosce già. La dirigenza dovrà tuttavia valutare le condizioni del portiere e la sostenibilità dell’operazione, prima di decidere come completare il reparto.

La pista resta quindi da seguire, senza che al momento ci siano conferme ufficiali su un’intesa o su una trattativa conclusa.

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