La dirigenza bianconera ha fissato quattro nomi per l'attacco. Sorloth può arrivare in prestito dall'Atletico, Raimondo vale circa 25 milioni.

- Torino

La Juventus vuole un centravanti a gennaio e ha già una lista. Secondo TMW la dirigenza bianconera ha fatto il punto su quattro attaccanti: Alexander Sorloth, Folarin Balogun, Antonio Raimondo e Mateo Retegui. Il primo della fila è il norvegese dell'Atletico Madrid.

Sorloth, la strada del prestito

Sorloth è nato nel 1995 e potrebbe lasciare la Spagna in prestito. Per la Juve vorrebbe dire rinforzare l'attacco senza pagare subito il cartellino.

Con l'Atletico, peraltro, c'è già un altro attaccante di cui parlare. Jonathan David è in prestito ai colchoneros con un riscatto fissato a 25 milioni di euro. Secondo TuttoJuve il club di Simeone adesso frena: nelle prime 8 presenze il canadese ha segnato 3 gol e servito 2 assist, ma a Madrid stanno pensando di rinegoziare le cifre. Una richiesta ufficiale di sconto, per ora, non c'è.

Spalletti

Balogun piace, ma costa di più

Folarin Balogun, classe 2001, gioca nel Monaco ed è nel giro della nazionale degli Stati Uniti. Alla Juventus piace, il problema è il prezzo: il suo cartellino costerebbe di più.

Retegui, l'alternativa

Mateo Retegui, classe 1999, italo-argentino e nel giro della Nazionale, è l'altra alternativa. Per lui non sono uscite cifre.

Raimondo, un'idea anche per giugno

Il nome più giovane è quello di Antonio Raimondo, classe 2004, centravanti dell'Under 21. È di proprietà del Bologna e quest'anno gioca nel Frosinone, dove segna con continuità: Calciomercato.it lo indica come capocannoniere. TMW lo considera più un'idea per giugno che per gennaio.

Il piano della Juve, sempre secondo Calciomercato.it, sarebbe questo: comprare il cartellino a gennaio trovando l'accordo con il Bologna e portare il giocatore a Torino a fine stagione. La valutazione si aggira intorno ai 25 milioni di euro.

Il contratto con il Bologna scade a giugno 2028 e questo aiuta i bianconeri. Se il rinnovo non arriva a gennaio, o al più tardi la prossima estate, il Bologna dovrà valutare la cessione per non perderlo a zero. Raimondo, poi, non fa parte della rosa di Palladino: per il club rossoblù sarebbe un incasso su un giocatore che oggi non utilizza.

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