Con molti obbiettivi sfumati, la Juventus dovrà fare affidamento ad alcune seconde scelte, cambiando così strategia.
Brahim Diaz si allontana, Zaniolo diventa l'alternativa
Il mercato della Juventus sta prendendo una direzione diversa rispetto ai piani iniziali. Senza i ricavi garantiti dalla Champions League, la società è costretta a rivedere alcune strategie e a orientarsi verso obiettivi più sostenibili. Diversi sogni delle scorse settimane si sono progressivamente complicati e ora Giovanni Carnevali e Luciano Spalletti sono chiamati a individuare soluzioni alternative.
Uno dei nomi più graditi alla dirigenza era quello di Brahim Diaz, ma la trattativa appare sempre più difficile. Il fantasista del Real Madrid viene valutato circa 30 milioni di euro e, soprattutto, non sembra intenzionato a lasciare il Bernabeu. Impegnato con il Marocco al Mondiale, il giocatore è convinto di potersi ritagliare uno spazio importante sotto la guida di José Mourinho. Per questo motivo la Juventus sta valutando altre opzioni. Il profilo che sta guadagnando posizioni è quello di Nicolò Zaniolo, reduce da una stagione positiva con l'Udinese. Il talento di Massa, rilanciato da Kosta Runjaic, non sarebbe pienamente soddisfatto della propria situazione contrattuale e potrebbe prendere in considerazione una nuova esperienza. Su di lui ci sono anche Milan, Lazio e Como, ma in questa fase la Juventus sembra avere qualche vantaggio. I rossoneri stanno ancora completando il nuovo assetto dirigenziale, mentre i biancocelesti devono fare i conti con i limiti imposti dal mercato. Anche il Como è concentrato principalmente sulla questione legata a Nico Paz.
Vicario, Meret e Milinkovic-Savic: tre piste per il dopo Di Gregorio
Le priorità di Spalletti restano il centravanti e il portiere. Se in attacco continua a essere forte il desiderio di riportare a Torino Randal Kolo Muani, tra i pali la Juventus sta studiando diverse soluzioni. I sogni iniziali portavano a nomi del calibro di Alisson Becker, Emiliano Martinez e Jan Oblak, ma i costi delle operazioni sono stati giudicati troppo elevati. Di conseguenza, la dirigenza ha deciso di valutare profili più accessibili. Il primo nome è quello di Guglielmo Vicario. L'estremo difensore del Tottenham non avrebbe trovato il giusto feeling con Roberto De Zerbi e potrebbe lasciare Londra. La sua valutazione si aggira intorno ai 15 milioni di euro, anche se sul portiere c'è l'interesse del Napoli. Le altre due opzioni portano proprio in casa azzurra. Alex Meret, in scadenza nel 2027, continua a essere un profilo gradito a Spalletti, che lo conosce molto bene. Attenzione anche a Vanja Milinkovic-Savic, altro nome monitorato con interesse dalla dirigenza bianconera.
Una Juventus più pragmatica per costruire il nuovo ciclo
Le difficoltà economiche e l'assenza dalla Champions League stanno inevitabilmente influenzando le strategie del club. La Juventus è passata dai grandi sogni a obiettivi più concreti e sostenibili, senza però rinunciare all'ambizione di costruire una squadra competitiva. Carnevali e Spalletti sanno che serviranno scelte precise e investimenti mirati. Per questo motivo ogni operazione verrà valutata con attenzione, cercando di coniugare qualità e sostenibilità. Il mercato è ancora lungo, ma una cosa appare già chiara: la nuova Juventus sarà costruita con pragmatismo, senza inseguire obiettivi irraggiungibili ma puntando su profili funzionali al progetto tecnico.
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