8eb84402caa573ae5412f1af4bcbbbcc-scaled.jpg
Uno dei temi ricorrenti nel mondo del calcio italiano è quello dei settori giovanili. L’Italia infatti, nei numeri, è spesso stata indietro nelle classifiche del minutaggio concesso ai giovani nei top campionati europei. Per questo è stata introdotta anche nel nostro paese la possibilità di avere una seconda squadra, così da permettere un passaggio al professionismo ai ragazzi delle Primavere. A oggi, però, solo la Juventus ne ha messa su una, la Juventus Next Gen.
Di questo argomento ha parlato Riccardo Pecini, esperto dirigente, ex di Sampdoria, Milan, Empoli e Spezia, in un’intervista al Foglio Sportivo. Le sue parole: “I settori giovanili in Italia lavorano bene, quelli virtuosi non sono pochi, mi vengono in mente l’Inter, l’Atalanta, l’Empoli, il Torino e il Genoa. Quello che invece andrebbe cambiato è il sistema che accompagna i giovani alla prima squadra. Un ragazzo proveniente da una Primavera di Milan, Juventus e Inter oggi non è pronto a giocare in Serie A in quel top club.
Io penso che la seconda squadra debba diventare un passaggio fondamentale. La seconda squadra è diversa dalla Primavera e darebbe il tempo al giocatore di fare il suo percorso nei tempi corretti e con continuità. Invece oggi il ragazzo lo dai in prestito un anno, poi devi trovare un’altra soluzione e quindi un’altra ancora. In questo modo i tempi si allungano”.
Il commento del numero 10 bianconero al termine del match contro la squadra toscana.
Le parole del centrocampista francese al termine della sfida contro il Pisa.
Juventus e Pisa si affrontano nella 28ª giornata di Serie A. Calcio d’inizio alle ore…
Poco prima del fischio d'inizio di Juve-Pisa, ai microfoni di Dazn ha parlato il centrocampista…
La Juve scende in campo all'Allianz Stadium per ospitare il Pisa del neo arrivato Hiljemark.…
Le parole del tecnico della Juve, Luciano Spalletti, ai microfoni di SkySport prima del calcio…