Paolo Montero, allenatore della Juventus Next Gen
Intervistato da La Stampa l’allenatore della Juve Primavera Montero ha detto: “La Juve è come una famiglia e lo penso sinceramente. La Juventus è tutto ciò che la parola famiglia racchiude: unione, sacrificio, aiuto a crescere. Amore. E non c’è ombra di retorica”.
Sulla sua esperienza da calciatore: “Il primo giorno mi colpirono due cose: la straordinaria organizzazione e il senso di appartenenza. La società era vicinissima alla squadra. Mi aveva voluto Lippi, mio allenatore nella prima stagione all’Atalanta, ma oltre a lui, a seguirci, c’erano sempre proprietà e dirigenza: l’Avvocato Agnelli e il dotto Umberto venivano spesso al Comunale. Giraudo, Moggi e Bettega erano al campo tutti i giorni. Sentivamo il loro sostegno e c’era una straordinaria unità”.
Chiosa finale sulla famiglia Agnelli: “Cento anni rappresentano qualcosa di unico. Personalmente non riesco a immaginare la Juventus senza gli Agnelli”.
Gianluca Di Marzio riporta importanti aggiornamenti legatI al futuro di Dusan Vlahovic. Secondo l’esperto di…
Riccardo Calafiori ha parlato in conferenza stampa per presentare il match di giovedì sera contro…
L’attaccante classe 2007 ha firmato con la Juventus Women fino al 30 giugno 2028. Per…
Juan Cabal sembra essere in procinto di lasciare la Juventus nella prossima sessione di mercato.…
Marco Tardelli, direttamente dagli studi di Rai Sport, ha parlato della vicenda Chiesa e della…
Attraverso un messaggio su X, la Juve ricorda l'esordio della selezione Women all'Allianz Stadium, avvenuto…