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Intervistato da La Gazzetta dello Sport l’ex Juve Vucinic ha parlato degli obiettivi in casa bianconera: “Quando indossi quella maglia, bisogna sempre puntare allo scudetto. Parlare di quarto posto è riduttivo. A maggior ragione, considerando che non giocano la Champions. Giocare un match ogni tre giorni, nel lungo termine, diventa molto difficile. Nelle ultime dieci giornate, la Juve avrà più energie degli altri. Sul piano psicologico, però, i giocatori sanno che non possono fallire. La pressione può aiutare, ma servono calciatori che sanno gestire certe situazioni”.
Sulla sfida contro il Lecce ha aggiunto: “Vivo a Lecce: in città si respira un’atmosfera incredibile e oltre 20mila persone hanno fatto l’abbonamento. È molto bello vedere i giallorossi così in alto in classifica ma, quando sei in cima, puoi solo scendere“.
Chiosa finale sui singoli: “Pogba? Vedremo cosa accadrà. La Juve perderebbe un punto di riferimento nello spogliatoio: Paul è un vincente e fa la differenza anche se non gioca. Vlahovic e Chiesa sono tornati a giocare insieme dopo tanti infortuni, però la loro qualità non si discute. Dusan è stato pagato tanto e, come tutti i centravanti, ha vissuto un periodo negativo. Allegri è molto bravo a esaltare le caratteristiche individuali. A volte, Federico si allarga e favorisce l’inserimento delle mezzali, spesso però punta la porta e lascia il segno. Calcia bene con entrambi i piedi, ha un gran feeling con il gol. Mi aspetto un grande campionato da lui”.
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