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Capello: “La Juve con gli assenti sarebbe una squadra diversa”

redazionejuvenews – 29 Agosto, 16:00

Capello

L'ex allenatore della squadra bianconera, intervenuto ai microfoni di Radio Anch’io Sport, ha toccato diversi temi caldi del calcio italiano

Fabio Capello è intervenuto ai microfoni di Radio Anch’io Sport, toccando diversi temi. Sui sorteggi di Champions League: Milan e Juve sulla carta hanno gironi abbordabili. L’Inter ha partite difficili ma deve ritrovarsi e non pensare agli avversari. L’ho vista un po’ in confusione, Inzaghi dovrà lavorare attentamente. La Champions è una competizione che non ti permette di essere disattento.
La situazione dei bianconeri: La Juve deve recuperare quei giocatori che ha acquistato sul mercato e Chiesa, giocassero loro sarebbe una squadra totalmente diversa.

Continuano i rumors su Cristiano Ronaldo al Napoli: “De Laurentiis è uno di quei presidenti che sa fare bene i conti. Ronaldo dove va a giocare porta 20/25 gol, perdi un giocatore giovane come Osimhen ma qui è questione di soldi e prospettive. Il discorso ruota attorno a questo e la dirigenza dovrà decidere cosa fare per il bene del Napoli. E’ un fantacalcio questo. Ronaldo non fa gruppo, questo sarà il problema di Spalletti, che dovrà essere bravo a esaltarlo. Al presente dici Ronaldo, se guardiamo al futuro punto su Osimhen”.

Per la lotta scudetto, i campioni d’Italia si stanno confermando: Il Milan è partito molto bene e ha creato una certa mentalità. Nei rossoneri mi sembra ci sia anche il gruppo perché c’è unione. Con questa base si può riprovare a vincere ancora.
La sosta per il Mondiale spezzerà in due il campionato: “Ci sono due cose da mettere in evidenza. La prima è che tutte hanno fatto una preparazione sprint visto anche come è iniziato il campionato. Secondo me succederà lo stesso anche dopo il Mondiale. E poi abbiamo tanti stranieri che giocheranno la competizione, bisognerà vedere come torneranno”.
Un parere sugli arbitri: Volevo fare i complimenti a loro in queste prime partite perché il gioco si è fermato meno e si gioca sempre di più. In questo dovremo rieducare le persone e i giocatori che non ci saranno più tanti fischi e interruzioni stupide. Mi dispiace vedere alcune proteste dei giocatori che rovinano anche lo spettacolo”.