Intervenuto ai microfoni di JTV l'Head of Next Gen Area Claudio Chiellini ha parlato della squadra di Montero
Intervenuto ai microfoni di JTV l'Head of Next Gen Area Claudio Chiellini ha parlato della squadra di Montero: "Siamo partiti sulla falsariga della scorsa stagione, con una sconfitta iniziale che ci ha fatto subito capire le difficoltà del campionato. La rosa è quasi completamente nuova, con solo 13 giocatori rimasti dallo scorso anno: è normale per una squadra come la Next Gen cambiare tanto e amalgamare tutti in un gruppo non è qualcosa che succede in poco tempo. Nonostante questo, dalla prima alla seconda partita si è già visto qualcosa di diverso, vuol dire che il lavoro di Paolo Montero sta già cominciando a fare il suo effetto".
Juve Next Gen, le parole di Claudio Chiellini
"Ma continuerei a sottolineare con forza come questo sia il frutto di un buon lavoro da parte di tutti - ha aggiunto -. Savona, per anni, ha condiviso con Nicolussi Caviglia la navetta da Aosta per venirsi ad allenare a Vinovo e questo è un piccolo esempio di come tutti abbiano la loro parte di responsabilità e di merito in quello che stiamo facendo. Il progetto Next Gen non consiste solo nel far crescere giocatori, ma anche nel creare e sviluppare figure lavorative che possono ambire ad arrivare a lavorare in Prima Squadra alla Juventus: penso a dirigenti, allenatori, segretari, match analyst, fisioterapisti, dottori, preparatori atletici, magazzinieri. La Next Gen è un progetto che sviluppa competenze in ogni settore e che rafforza l’appartenenza".
"I ragazzi che arrivano in prima squadra riconoscono l’importanza del percorso che hanno fatto, basti pensare ad esempio a Savona e Mbangula che sono venuti a Biella a vedere la prima di campionato della Next Gen o a Yildiz che spesso è a Vinovo a vedere le partite della Primavera in cui ancora giocano alcuni dei calciatori che sono stati suoi compagni di squadra", ha concluso Chiellini.
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