Ugarte lascia lo United, la Juventus osserva
Le voci provenienti dall’Inghilterra hanno immediatamente acceso l’attenzione della Juventus sul profilo di Manuel Ugarte. Il centrocampista uruguaiano, oggi al Manchester United, sarebbe ormai vicino a un divorzio annunciato con il club di Old Trafford, nonostante un contratto in scadenza nel 2029. Una situazione che apre scenari di mercato particolarmente interessanti per i bianconeri, che seguono Ugarte fin dai tempi dello Sporting e che vedono in lui il profilo ideale per rinforzare il centrocampo in vista della prossima stagione. Dinamismo, aggressività e capacità di recupero palla sono caratteristiche che lo rendono perfettamente compatibile con le esigenze tattiche della squadra.
La volontà del giocatore
Secondo quanto riportato dal giornale britannico CaughtOffside, sarebbe stato lo stesso Ugarte a chiedere la cessione, deluso dallo spazio limitato trovato con la maglia dei Red Devils dopo il trasferimento dal Paris Saint-Germain nel 2024. Una scelta che non ha prodotto i risultati sperati né in termini di continuità né di centralità nel progetto tecnico inglese. Già nella finestra invernale il club aveva respinto alcune ipotesi di prestito, ma ora la posizione sembra essersi ammorbidita: la dirigenza sarebbe pronta ad ascoltare offerte a titolo definitivo pur di soddisfare la volontà del calciatore. Un cambio di rotta che rende l’operazione concretamente percorribile nella prossima estate.
Juventus in pole, ma serve la Champions
La Juventus è indicata come la società in prima fila per assicurarsi il centrocampista uruguaiano, ma l’operazione resta strettamente legata alla qualificazione alla prossima Champions League. Il cartellino di Ugarte è valutato intorno ai 40 milioni di euro, con un ingaggio da circa 4 milioni netti a stagione: cifre sostenibili solo con gli introiti garantiti dalla partecipazione alla massima competizione europea. Senza quel traguardo, l’investimento diventerebbe molto più complesso da gestire, costringendo il club a rivedere le priorità di mercato. Non va poi sottovalutata la concorrenza internazionale, con club come Galatasaray, Newcastle e Aston Villa pronti a inserirsi nella corsa.