Openda, bocciato dall'allenatore, dovrà cercarsi una nuova squadra per la prossima stagione. Primi tentativi da Ligue 1 e Premier League.

Un investimento pesante e una stagione deludente

La Juventus deve risolvere uno dei nodi più spinosi del proprio mercato in uscita: la posizione di Loïs Openda. L’attaccante belga, costato complessivamente 44 milioni tra prestito dal RB Leipzig e obbligo di riscatto, è finito ai margini delle rotazioni di Luciano Spalletti. I numeri della sua stagione spiegano bene il perché: appena 2 gol in 36 presenze complessive, un rendimento ben al di sotto delle aspettative. Per la Juventus diventa quindi prioritario trovare una soluzione che permetta di alleggerire il monte ingaggi e, possibilmente, recuperare parte dell’investimento. Il problema è che, a queste cifre e con questo rendimento, una cessione a titolo definitivo appare complicata. Ecco perché prende quota un’unica strada realmente percorribile: un prestito, preferibilmente oneroso, con diritto di riscatto.

Openda

Il Rennes e il richiamo di Haise

Secondo quanto riportato da Tuttosport, una pista concreta porta al Rennes. Il club bretone, in piena corsa per un piazzamento europeo in Ligue 1, è guidato da Franck Haise, l’allenatore che ha valorizzato Openda ai tempi del Lens. Nella stagione 2022/23, sotto la sua guida, il belga realizzò 21 reti, attirando l’attenzione dei grandi club europei. Haise conosce perfettamente le caratteristiche del giocatore e saprebbe come reinserirlo in un contesto tattico favorevole. Per Openda sarebbe l’occasione di ritrovare fiducia e centralità, mentre per il Rennes un innesto utile in vista di una possibile qualificazione europea. La formula del prestito con diritto di riscatto permetterebbe al club francese di limitare i rischi economici, lasciando alla Juventus la speranza di una rivalutazione del cartellino.

Un attacco da rivedere in Bretagna

Il reparto offensivo del Rennes è destinato a cambiare. In questa stagione Haise ha alternato soluzioni diverse con Esteban Lepaul, arrivato dall’Angers, Breel Embolo prelevato dal AS Monaco, e Zabiri, acquistato a febbraio dal FC Famalicão. Con l’Europa nel mirino, il Rennes valuta profili in grado di alzare il livello e Openda rappresenterebbe un’opzione già conosciuta e funzionale alle idee del tecnico. La sua velocità in campo aperto e l’attacco alla profondità si sposano bene con il gioco verticale di Haise, fattori che rendono l’operazione tecnicamente sensata.

L’ipotesi Premier e il legame con Marco Rose

Sul fondo resta anche una suggestione inglese legata a Marco Rose, tecnico con cui Openda ha brillato nella stagione 2023/24 al Lipsia con 28 reti. Rose potrebbe approdare al Bournemouth al posto di Andoni Iraola e chiedere proprio il belga come rinforzo offensivo. Al momento, però, si tratta di uno scenario ipotetico legato a incastri ancora da definire. La pista più concreta resta quella francese: per la Juventus, il prestito con diritto di riscatto è l’unica formula davvero sostenibile per provare a rilanciare Openda e, allo stesso tempo, alleggerire un investimento che finora non ha dato i frutti sperati.

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