Il sabato di Serie A ci ha regalato tante emozioni e partite al cardiopalma. 2 vittorie e un pareggio nella giornata di ieri: trionfano Cremonese e Milan, che battono rispettivamente Parma e Torino. Si fermano invece i bianconeri della Juventus, bloccati sull’1-1 contro il Sassuolo.
In previsione anche delle partite di oggi, la classifica inizia a definirsi.
Parma-Cremonese, buona la prima per Giampaolo
La Cremonese torna alla vittoria dopo quasi 3 mesi. L’ultimo successo risaliva al 7 dicembre, con la vittoria contro il Lecce. Da quel momento, soltanto 4 punti conquistati in 15 partite. Numeri che hanno portato all’inesorabile esonero di Davide Nicola. Al suo posto è subentrato Marco Giampaolo. Cremonese che ritrova dei 3 punti importanti per la lotta salvezza. I lombardi si portano a 27 punti a pari con il Lecce, ma restano inchiodati al 18esimo posto, che significherebbe retrocessione. Proprio il Lecce dovrà rispondere oggi contro la Roma: i pugliesi hanno la possibilità di staccare la Cremonese, raggiungendo i 30 punti in classifica in caso di successo.
Sconfitta “indolore” per il Parma di Cuesta. Gli emiliani restano a 34 punti, a +1 sul Genoa 13esimo e a -5 dall’Udinese.
Vince il Milan, come cambia la classifica
Il Milan di Massimiliano Allegri ha battuto il Torino di D’Aversa, seppur con qualche sofferenza. Il tabellino recita il vantaggio di Pavlovic con un bellissimo tiro da fuori area. Pareggio del Cholito Simeone a pochi minuti dalla fine del primo tempo. Nella ripresa, il Milan fa due gol in due minuti: prima Rabiot al 54′, poi Fofana al 56′. Il Torino prova a regalarsi una rimonta incredibile dopo il rigore del definitivo 3-2 segnato da Vlasic all’83’.
I rossoneri rispondono così al Napoli di Conte. I partenopei avevano superato il Milan dopo la loro vittoria contro il Cagliari, andando a -6 dalla prima posizione. Dopo il successo dei diavoli lombardi, lo Scudetto dista soltanto 5 minuti, ma l’Inter capolista dovrà vedersela stasera contro la Fiorentina per allungare la distanza.
Il Torino resta fermo a 33 punti, gli stessi del Genoa, in 14esima posizione. La Fiorentina potrebbe sfruttare le sconfitta dei granata per avvicinarsi alla salvezza. In caso di successo, si porterebbero a 31 punti.
Si ferma la Juventus, ora la Champions è in salita
Luciano Spalletti non supera lo scoglio chiamato Sassuolo. Seppur in emergenza, i neroverdi giocano una grande partita e inchiodano il risultato sull’1-1. Sull’iniziale vantaggio di Yildiz, è arrivata la risposta di Pinamonti nel secondo tempo. Pesa non poco il rigore sbagliato dall’ex della partita Manuel Locatelli. Il centrocampista di è fatto ipnotizzare da Muric, il quale ha intuito il lato del tiro e ha bloccato il pallone. Brutto rigore tirato da Locatelli, con i tifosi che si chiedono perché non l’abbiano tirato alcuni specialisti come Yildiz o Vlahovic, in quel momento in campo.
Per la Juventus si complica la conquista del quarto posto. Si fermano a 54 punti, a +3 dalla Roma (con una partita in meno) e, attualmente, al -3 dal Como, che sta vincendo contro il Pisa nella gara delle 12:30.
Il Sassuolo conquista un buon punto che gli garantisce la 10 posizione con 39 punti, a pari dell’Udinese.