Caso Santoriello, la Juve non resta a guardare: ecco cosa vuole fare / News

Come rivelato da La Gazzetta dello Sport, la dirigenza della Vecchia Signora ha intenzione di reagire alle dichiarazioni del PM
John Elkann e Andrea Agnelli

Aggiornamenti sul caso Santoriello

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Le dichiarazioni rilasciate del PM Ciro Santoriello, seppure risalenti al 2019, hanno avuto un grandissimo eco, tanto da far intervenire il ministro dello Sport Abodi: “Ho visto, ascoltato e segnalato, nel rispetto dei ruoli, per le opportune verifiche e valutazioni. Per ora penso sia corretto che mi fermi qui“. Non si fermerà però la Juventus, che intende reagire di fronte all’inopportuna uscita del pubblico ministero che coordina l’inchiesta Prisma.

I possibili risvolti della vicenda

Per i pochi che non se le ricordassero, Santoriello si è espresso in questo modo durante un convegno del 2019: “Ammetto di essere tifosissimo del Napoli e di odiare la Juventus. Come pubblico ministero sono anti-juventino”. Questa parole hanno scatenato l’ira dei tifosi bianconeri, ma non hanno lasciato indifferente nemmeno il club piemontese, che potrebbe agire nelle sedi opportune<<<

La mossa bianconera

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Come riferito da La Gazzetta dello Sport, la Juve potrebbe chiedere lo spostamento del processo a Milano per “legittimo sospetto”. Sia la rosea che La Stampa sottolineano come questo tipo di istanza sia piuttosto complicata da accogliere. Viene però aggiunto da numerosi quotidiani sportivi che la Vecchia Signora “potrebbe chiedere lo spostamento del procedimento a Milano qualora ravvisasse una grave situazione locale tale da turbare lo svolgimento del processo e non altrimenti eliminabile per via di un fatto che possa condizionare la libera determinazione delle persone che hanno partecipato al processo”. Insomma, c’è da capire se questo tipo di istanza vorrà essere utilizzata dai legali bianconeri o se si punterà su altri elementi.

L’unica presa di posizione ufficiale della Juventus per ora è arrivata dal CFO Francesco Calvo che prima della gara contro la Salernitana ha parlato ai microfoni di DAZN: “Permettetemi di fare una riflessione: alcune frasi estrapolate da contesti possono assumere un valore diverso. Questo vale per la Juventus e per le persone coinvolte nell’indagine. C’è una cosa: la Juve dà rispetto e pretende rispetto”. Intanto il club piemontese sta lavorando ad una formazione da paura per il 2024: eccola<<<