Juve News

Kelly: “Alla Juventus devi avere ambizione. Dopo la sconfitta di Cagliari…”

Lloyd Kelly, difensore della Juventus, ha rilasciato un’intervista a La Stampa. Di seguito le sue dichiarazioni:

Lloyd Kelly, ricorda un momento particolare della sua infanzia in cui il calcio le ha dato gioia? Le ha fatto pensare: «Sì! Ora sono felice».
«Uh, bella domanda… Direi probabilmente il mio debutto in prima squadra, quando ero al Bristol City. Penso che sia stato un momento in cui ho pensato che tutto il duro lavoro che avevo fatto fino a lì stava dando i suoi frutti. Una buona occasione per guardare indietro e ripensare da dove ero partito».

Di recente ha spiegato che «l’affidamento è qualcosa per cui avrò sempre passione, interesse. Conosco in prima persona cosa può fare il sistema per i bambini, so quanto può incidere l’amore di una nuova famiglia».
«È un tema, un’esperienza di cui parlo apertamente e volentieri. È qualcosa che tengo profondamente vicino a me perché è così che sono diventato adulto, è così che io e i miei due fratelli siamo cresciuti, per molti anni. Per quel che mi riguarda, si tratta di un qualcosa di buono che viene fuori da situazioni negative, ben diverse rispetto a un’infanzia “normale”. Io ho molto rispetto per le famiglie che sono disposte a prendere bambini che non sono loro. Possono avere un impatto enorme sui bambini e sul loro futuro».

Con suo fratello e sua sorella il legame è fortissimo, immaginiamo.
«Sì, certo. Dopotutto quello che abbiamo passato, saremo sempre vicini. Sappiamo che potremo sempre contare l’uno sull’altro. Il rapporto che abbiamo costruito negli anni non cambierà mai. Ben inteso, la vita è vita e ognuno ha il proprio cammino, ciascuno ha i propri impegni. Tuttavia quel legame ci sarà sempre. Ci affideremo sempre l’uno all’altro».

Ora lei può essere un super papà.
«Certo, l’obiettivo è questo. Mio figlio ora ha due anni. È la più grande benedizione che mi sia capitata nella vita. Io lo amo con tutto me stesso ed è incredibile vedere quanto cresce in fretta».

Anche la Juventus è un po’ come una famiglia?
«Sì, direi di sì. Da fuori tutti vedono il successo, vedono il duro lavoro che serve per giocare in questo club. Ma, allo stesso tempo, la Juve è un ambiente in cui ci si aiuta e si condividono le esperienze, il tempo, le emozioni. Viviamo sia momenti buoni sia momenti difficili, nei quali è ancor più importante essere uniti e compatti. Aiutarsi».

Come sta la Juventus? Il ko in Sardegna è giunto inaspettato, interrompendo un periodo di bel gioco e vittorie.
«Sapevamo che quell’incontro il Cagliari sarebbe stata una partita insidiosa. In queste occasioni bisogna avere la giusta mentalità. Per la maggior parte dell’incontro l’abbiamo avuta, ma capitano situazioni in cui non riesci a risolvere le cose. Abbiamo creato occasioni e non siamo riusciti a concretizzarle. È davvero deludente e difficile da digerire incassare una sconfitta dopo una prestazione buona dal punto di vista del gioco e della costruzione, della performance. Ma resta il fatto che veniamo comunque da un buon periodo, guardiamo la classifica e sappiamo che vogliamo fare il massimo dei punti perché la lotta è serrata».

Al di là dell’ultimo passo falso, resta il fatto che con Spalletti la Juve ha un’identità ben precisa e sembra avere un enorme potenziale. Ci spiega come Spalletti ha plasmato la squadra?
«Mi è piaciuto lavorare con il mister sin da quando è arrivato, ci ha immediatamente trasmesso le sue idee. Ovviamente quando arriva un nuovo allenatore ci vuole un po’ di tempo per adattarsi, ma penso che l’abbiamo fatto bene. Abbiamo capito i suoi principi di gioco, le sue idee. E non si tratta solo di dove stare in campo e come passarsi la palla. Diventa ancor più importante l’aspetto mentale».

Curiosità: lei e Spalletti vi parlate in inglese o in italiano?
«Nelle riunioni tecniche si fa tutto in italiano: io lo capisco bene e il contesto mi aiuta, del resto sono cose che facciamo ogni giorno. Però ci sono anche momenti in cui io e il mister ci confrontiamo a parte e allora usiamo l’inglese. Posso dire che il suo inglese è molto buono».

Domani il Benfica, domenica il Napoli. Cosa succederà?
«Si tratta di due partite toste, di una settimana dura. Dovremo essere mentalmente pronti. Dopo la sconfitta di Cagliari ci siamo parlati, dobbiamo recuperare la giusta mentalità che ci aveva permesso di fare buone prestazioni».

Cosa si aspetta dalla sua stagione? Da quando è arrivato alla Juventus, gradualmente è diventato un giocatore chiave. Quali sono i suoi obiettivi personali?
«Fin dall’inizio della stagione, il mio unico obiettivo è stato giocare al massimo delle mie potenzialità. In questa stagione penso di averlo fatto, è la cosa principale. Detto questo, non voglio guardare troppo lontano nel futuro: voglio ragionare di partita in partita e continuare a mantenere questo livello di prestazioni. Poi, certo, qui alla Juventus devi avere ambizione. Devi cercare sfide impegnative, devi pensare a vincere. Quindi questo obiettivo c’è sempre nella mente, ma tutto nasce dalle buone prestazioni».

Abbiamo detto che a modo suo anche la Juventus è una famiglia. Ci porta, allora, all’interno delle dinamiche bianconere? Le chiediamo il compagno più elegante, per esempio.
«Beh, in questa classifica mi metterei in cima. Ma posso citare anche Manu, Manu Locatelli. Dedica molto tempo ai suoi outfit. Voglio dire, io non potrei alzarmi la mattina e mettermi un completo ogni giorno…».

Il compagno più scherzoso?
«Facile. Weston McKennie. Fa battute in continuazione, ride sempre. Quindi tutti si nutrono della sua energia. E poi canta in ogni momento. Di contro, però, devo dire che quando si tratta di calcio è serio, serissimo».

Il compagno più saggio?
«Dunque… Pinsoglio. Sì, Pinsoglio. È uno dei più “anziani”, più rispettati. Puoi sempre andare da lui se hai bisogno di consigli, se hai un dubbio. Dall’esterno sembra un joker… ma in realtà è molto saggio».

Stefania Palminteri

Classe 1969, giornalista pubblicista dal 2018. Redattore per Cittaceleste.it, Juvenews.eu, Notiziecalciomercato.eu, Mondoudinese.it, Ilmilanista.it

Condividi
Pubblicato da

Articoli recenti

  • Juve News

Costacurta a Sky: “Secondo me la Juve manca solo davanti. Miretti si muove bene ma…”

Le dichiarazioni pronunciate da Alessandro Costacurta nella precedente puntata di Sky Calcio Club andata in…

20/01/2026
  • Juve News

Juve, Marchegiani a Sky: “Certi automatismi non sono perfetti”

Le parole di Luca Marchegiani durante la trasmissione Sky Calcio Club: il suo pensiero su…

20/01/2026
  • Juve News

Graziani a La Nuova DS: “La Juventus deve andare sul mercato e…”

Le parole di Ciccio Graziani a "La Nuova DS" su Rai 2: il suo pensiero…

20/01/2026
  • Juve News

Juve-Benfica, Muller: “Vi spiego il nostro programma di academy. Su Mourinho…”

Le dichiarazioni rilasciate da Guilherme Muller, direttore generale del Benfica Campus, in un'intervista a Tuttosport

20/01/2026
  • Juve Women

WOMEN| Juventus-Napoli, dove vedere la gara in tv

Juventus e Napoli ai affrontano nei quarti di finale di Coppa Italia Women. Scopriamo dove…

20/01/2026
  • Juve News

Juve, Bremer al Corriere della Sera: “Sogno di vincere con i bianconeri”

Gleison Bremer ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera. Leggiamo le dichiarazioni del centrale brasiliano.

20/01/2026