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Juventus, Trezeguet critica l’attacco: bocciato Vlahovic

Riccardo Focolari – 11 Marzo, 16:29

David Trezeguet con la maglia della Juve

David Trezeguet è tornato a parlare della Juventus nella sua ultima intervista alla Gazzetta dello Sport, criticandone il reparto offensivo.

Trezeguet ha parlato della Juventus nella sua intervista alla Gazzetta dello Sport, rilasciata nella giornata di oggi. L’ex bomber francese ha giocato a Torino sponda bianconera per 10 anni, segnando la bellezza di 138 gol. Uno, dunque, che di gol se ne intende, non a caso ha preso il soprannome di Trezegol. Ad oggi collabora con il River Plate, ma non ha perso la sua passione per la maglia juventina. Nella sua intervista, ha dichiarato di avere un debole per Yildiz. Ha parlato più in generale degli attaccanti della Juventus, da Openda e David fino a Vlahovic. Sugli ultimi due, Trezeguet non ha usato mezzi termini, difendendo David e attaccando Vlahovic. Di seguito, le sue parole rilasciate durante l’intervista.

Yildiz si è avvicinato al “suo” Del Piero?

“Ale è unico. Però io adesso guardo la Juventus per vederla vincere e per Yildiz, che è speciale. È l’unico che inventa giocate dal nulla. E in campo si diverte. Falso 9? No, meglio da dieci che parte da sinistra”.

Più deluso da David (7 gol) o da Openda (2)?

“Io mi sarei aspettato di più anche da Vlahovic. Quest’anno si è infortunato, ma é alla quinta stagione a Torino e ancora adesso non si sa con certezza se sia veramente un nove da Juve. Io ero super ottimista su Dusan quando é arrivato dalla Fiorentina. Un po’ perché è serbo e avevo il ricordo di Kovacevic, un autentico animale in campo. E un po’ perché Vlahovic é veloce, fisico, con buona tecnica e a Firenze segnava molto. Ma la maglia della Juve è diversa. Se ancora adesso si parla di Vlahovic come di una promessa, qualcosa non va”.

I tifosi hanno bocciato David e Openda: lei?

David giocava nel Lilla, dove è importante fare bene e non vincere a tutti i costi. Ambientarsi velocemente alla Juventus non è semplice. Adesso David ha imparato a conoscere la Serie A, i compagni e Spalletti. Merita la rivincita nella prossima stagione, il ragazzo ha qualità. David ha commesso soltanto un grave errore: si é presentato promettendo 25 gol. Una sciocchezza, che ora paga. Openda? Lo conosco dai tempi del Lens. É veloce e valido, ma non si è imposto al Lipsia. Che non é il Bayern”

L’ex attaccante ha concluso l’intervista parlando di un colpo “alla Modric“, che consiglia alla Juventus.

“Io prenderei Lewandowski a parametro zero, anche a 37 anni: altra categoria, è uno degli ultimi nove veri insieme a Haaland. Lewa non avrà più il fisico di un tempo, ma al Barcellona pur non giocando sempre ha segnato 14 gol: é forte, intelligente. Lewandowski arriverebbe alla Juve sapendo da dove viene e cosa ci si aspetta da lui: i gol. Se ci fosse la possibilità, lo porterei in braccio io a Torino”.