La Juventus è sempre più con Spalletti, e Spalletti è sempre più con la Juventus. Il tecnico toscano è destinato a rimanere a Torino almeno per la prossima stagione. Il suo rinnovo è pronto, manca solo la firma e la seguente ufficialità. Nella testa dell’allenatore c’è solo una cosa che conta: essere competitivi. Per farlo, sta individuando i calciatori che potranno essere utili al progetto anche nella prossima stagione, sotto la sua guida. Gli acquisti nel mercato estivo arriveranno e, come già detto tante volte, molto dipenderà se sarà Champions o Europa League.
“Se non sei da Juve ti sgamano subito” ha detto il mister qualche settimana fa. E nei suoi mesi alla Continassa, ha scelto chi saranno i capi saldo da cui ripartire. In difesa non si può non citare Gleison Bremer, che è anche tornato tra i convocati del Brasile a distanza di quasi due anni. Il suo compagno di reparto Kalulu è un altro preferito di Spalletti, con cui è cresciuto tantissimo.
Due rinnovi sono arrivati proprio per volontà dell’allenatore: quello più scontato di Yildiz, e quello più voluto di McKennie. Il turco ha dimostrato già da tanti mesi si essere il valore aggiunto a questa Juventus. Il texano si è dimostrato utilissimo alla rosa per la sua duttilità: ha giocato da terzino, da trequartista e, all’occorrenza, anche da centravanti.
Non a caso sono in programma i rinnovi di Thuram e Locatelli, oltre a quello di Vlahovic. Sono tutti giocatori che Spalletti vuole avere a disposizione anche nel prossimo campionato. Anche Cambiaso, Conceiçao e Jeremie Boga rientrano nei piani.
Legati ad un destino incerto sono Koopmeiners, Miretti, Gatti e Kelly. La Juventus dovrà anche cedere, ed al prezzo giusto, potrebbero essere loro le pedine da sacrificare. Stessa sorte anche per David e Openda, che non avranno una seconda opportunità.
Chi sicuramente partirà, sono Adzic (non ritenuto pronto), Cabal, Kostic e Milik, per cui si valuta una risoluzione di contratto. Difficile da valutare l’impatto di Holm, mentre non rientrerà nei piani Joao Mario. Spalletti sembrerebbe favorevole a ripartire con Di Gregorio in porta, ma Perin dovrà liberare il posto da secondo portiere.