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Juventus-Sassuolo, Grosso in conferenza: “Sappiamo che sarà difficile ma ci vogliamo provare”

Stefania Palminteri – 20 Marzo, 16:44

Grosso

Le parole di Fabio Grosso alla vigilia della sfida di domani contro la Juventus. Per il tecnico neroverde, domani servirà una grande prestazione e un pizzico di fortuna per riuscire ad ottenere punti.

L’allenatore del Sassuolo, Fabio Grosso, è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match di domani contro la Juventus. Di seguito le sue dichiarazioni:

Affrontiamo una squadra forte e in salute, con tanti interpreti bravi che ha grandissime qualità. Partita difficile, per noi si è aggiunta qualche altra complicazione. Settimana particolare, abbastanza difficile, perché giorno dopo giorno abbiamo rimodellato i vari piani e speriamo di non doverlo più fare. Ci prepariamo a questa gara con i ragazzi a disposizione, ma abbiamo dei ragazzi in grado di poter fare partita, sappiamo che sarà difficile ma abbiamo voglia di cogliere questa opportunità, cercando di fare gara piena.

I cambi nel match contro il Bologna?Io riesco spesso a portare la cosa positiva. Abbiamo affrontato una squadra che ha dimostrato di avere delle qualità. Nel secondo tempo eravamo sotto nel punteggio a differenza della gara con la Lazio, quindi la modalità di ingresso è stata migliore, a differenza di Roma dove i subentrati dovevano riuscire a resistere ai giri alzati della Lazio. Chi è entrato domenica è stato bravo perché abbiamo creato i presupposti per pareggiare ma è stata una gara che ha dato degli spunti importanti e abbiamo cercato fino alla fine di acciuffarla senza riuscirci”.

Il ritorno allo Stadium da avversario, come lo vivrai?Sarei voluto arrivare in condizioni diverse ma è la prima volta che torno a casa. Qui ho trascorso degli anni bellissimi, sia da giocatore, che da allenatore nel settore giovanile. Parliamo di una società di primissimo livello e sono stato contento di averne fatto parte”.

La gara d’andata ha insegnato qualcosa?C’è bisogno di una grande prestazione di tutti e c’è bisogno che gli avversari non stiano nel loro momento migliore e sicuramente servirà anche un po di fortuna. All’andata la Juve era in un buon momento, noi abbiamo incontrato delle difficoltà. L’obiettivo è incidere sulla nostra prestazione perché bisognerà avere grande forza”.

É una Juve più pericolosa quando gioca con il falso nove?La loro modalità è abbastanza chiara, il modulo rimane simile anche muovendo i giocatori di qualche metro, cercano di preparare l’azione per creare questi uno contro uno laterali o degli attacchi alla profondità quindi i riferimenti sono pochi. Quando gioca la punta forse per assurdo diventa l’unico riferimento perché gli altri riescono a interscambiarsi la zona per poi riconoscere il compito. L’allenatore è di primissimo livello e gli faccio i complimenti ma penso non ce ne sia bisogno. È una squadra che ha delle conoscenze chiare, ci sono le difficoltà, e dobbiamo andare in campo per esaltare le nostre perché anche noi abbiamo delle qualità da mettere in campo”.