La Juventus di Luciano Spalletti si aggiudica il big match disputato contro il Napoli grazie alle reti di David, Yildiz e Kostic. Manuel Locatelli al termine della gara ha parlato ai microfoni di Dazn, queste le sue parole:
“Sul mio primo assist in stagione? È più importante sicuramente che abbiamo fatto una grandissima vittoria 3-0 qui, in casa nostra, contro di loro. È una cosa bella che ci meritavamo e quindi siamo veramente veramente molto felici. Io credo che alla fine adesso sia ben riconoscibile la nostra identità. Tutti sappiamo quello che dobbiamo fare, poi è chiaro che le vittorie aiutano a creare anche questo tipo di consapevolezza. E quindi siamo veramente un bel gruppo, questo l’ho sempre detto anche quando le cose non andavano bene, di bravi ragazzi che vogliono lavorare. Quindi ce lo meritiamo per questo, perché siamo sempre là a lavorare, è sicuramente stato ancora bello uscire dal campo così. Siamo veramente felici, poi loro sono una squadra molto forte: quindi era importante sia per la classifica sia per la nostra consapevolezza.
Pochi gol e assist da parte mia? Di me si è parlato tantissimo. Io sono sempre stato lì a lavorare, sempre stato lì a giocare. La cosa più bella che ho ricevuto in questi anni è stato che la squadra e la società hanno sempre creduto in me, me lo facevano sentire. E adesso credo che sto bene, che mi sento molto bene. È chiaro che arrivare a fare assist e gol è importante, però chiaramente mi si chiede anche di fare altro. Oggi credo che ho fatto un bell’assist, i miei compagni mi prendono in giro perché faccio spesso dei tacchi. Oggi credo che sia andato bene e quindi bisogna continuare così.
Quanto mi sta aiutando l’identità che Spalletti ci sta dando? Sono molto felice per quello che si sta creando con il mister. Anche io, chiaramente, avevo bisogno di cercare di entrare in questa identità, perché tutti noi siamo messi bene in posizione; senza fare il paragone con il passato, però credo che si veda bene quello che stiamo facendo. Credo che tutti stiamo crescendo molto, abbiamo molta più consapevolezza e questo è molto importante per il nostro futuro”.