ba49682904f1d0b7f809ad0197db1e73-scaled.jpg
Intervenuto all’evento “Lo sport non è azzardo” a Condove il centrocampista della Juve Nicolò Fagioli è tornato a parlare delle scommesse: “Non dico ancora di esserne già uscito, sicuramente è stato un periodo molto difficile e il percorso non si conclude in cinque mesi. Ma sicuramente sto facendo in modo di uscirne definitivamente“.
“Sto bene, sono felice di essere qua: dico ai giovani di non cominciare neanche a scommettere e di coltivare i loro sogni – ha continuato -. Un anno fa è stato il periodo più difficile perché avevo problemi causati dal gioco. In quei casi diventa complesso gestire tutto da solo e a quel punto ho capito che dovevo chiedere aiuto. Cosa mi spingeva a mettere tanto denaro nel gioco? Forse avevo tanto tempo libero, la noia mi portava a giocare. Penso sia stata questa la principale causa: è cominciata così, ma dopo tempo è diventata una malattia”.
“I miei compagni di squadra mi hanno aiutato molto nel periodo più duro della mia vita. A chi sono più legato? A Vlahovic, Gatti e Chiesa. Il 19 maggio finisce la squalifica, il 26 maggio col Monza spero di tornare a giocare. Il gioco d’azzardo influiva negativamente sulla mia attività lavorativa? Penso di sì perché non mi allenavo al 100%, e dunque in partita non davo tutto quello che potrò dare più avanti dal mio rientro”, ha concluso.
La nota pubblicata dal club bianconero riguardante la risoluzione consensuale del contratto di Lysianne Proulx…
L'ex difensore della Juve Mattia De Sciglio, in una lunga intervista al Corriere della Sera,…
L'attaccante della Juve Women Chiara Beccari ha parlato in conferenza stampa in seguito al tris…
Il tecnico della Juve, Luciano Spalletti, non interverrà nella consueta conferenza stampa pre partita di…
Le ultime notizie dalla Continassa, in vista della gara di Coppa Italia della Juve contro…
Il centravanti della Juve finalmente si rivede alla Continassa. Ecco in quale partita potrebbe rientrare…