Conceicao
In un’intervista rilasciata a Sport Tv (emittente televisiva portoghese) Francisco Conceicao ha parlato del momento che sta vivendo con la maglia della Juventus. Di seguito le sue dichiarazioni:
“Vita in Italia? Sì, sento che fin dal momento in cui sono arrivato mi hanno accolto molto bene, sento che l’Italia è già il mio secondo paese. E sono molto felice perché è un paese che mi piace davvero tanto. Mio padre ha giocato anche lui per molto tempo qui. E sono molto felice e la considero già come una seconda casa, certo.
Responsabilità di indossare la maglia numero 7? Non ci penso troppo. So che è un numero importante, soprattutto in un club come la Juventus, dove sono passati grandi giocatori, grandi e grandissime riferimenti del calcio mondiale. Ma io cerco di fare il mio percorso, cerco di mostrare il giocatore che sono, dare il mio meglio e poi il resto verrà.
Cristiano Ronaldo? Non ho parlato con lui, non ho parlato con lui prima, ho parlato con lui dopo in nazionale. Certo è un club grandissimo. È un club che richiede il massimo da noi, perché è abituato a vincere. È un club in cui devi vincere tutte le competizioni a cui partecipi e, appunto, è questa esigenza che mi piace, in cui mi sento bene e sono molto felice.
Juve? Credo che in un club grande come la Juventus un attaccante debba fare gol. È su questo che sto lavorando, perché penso che sia ciò che mi porterà a un livello ancora più alto, tra i migliori. Ed è fondamentale. I gol, gli assist, sono molto importanti per un giocatore e un attaccante vive di questo. Io non faccio eccezione e cerco di migliorare sotto questo aspetto per essere sempre più decisivo.
Differenze tra campionato portoghese e sfide affrontate in Italia? Il campionato italiano è un campionato molto tattico, molto, molto fisico. Dico sempre che un attaccante qui c’è molta più difficoltà a fare gol, perché spesso si gioca contro linee a sei, molte volte a sette, squadre molto tattiche, molto difensive, molto fisiche. La difficoltà è grande, è molto elevata qui. Non voglio dire che in Portogallo non lo sia, ma qui credo che il livello sia molto più alto.
Scudetto? è vero che non vincere il titolo è sempre difficile in un club come la Juventus, dove l’obiettivo principale è lo scudetto. Stiamo lavorando poco alla volta, riuscire ad arrivare a questo titolo così desiderato. Ora è vero, abbiamo iniziato il campionato perdendo qualche punto. Adesso li stiamo recuperando. Siamo rincorsa, spetta a noi ora dare il massimo e cercare di tornare a vincere quel titolo che il club desidera tanto.
Obiettivo per il futuro? Direi che l’obiettivo minimo è questo: le prime quattro posizioni che danno accesso alla Champions League. Ma in un club come questo devi pensare ai titoli. Certo, in questo momento siamo a 10 punti, è difficile, dobbiamo pensare partita dopo partita. Ma non ti dirò che l’obiettivo non sia vincere, perché quando sei in un club di questa dimensione devi vincere. Ora è chiaro che siamo lontani, ma spetta a noi fare il nostro lavoro e cercare di arrivare lassù”.
La Juventus ha annunciato l'aggregazione di Anna Mallardi alla Prima Squadra della Juventus Women: il…
Così Fabio Capello in un'intervista rilasciata a SportWeek: il suo pensiero riguardante il momento della…
Le parole di Massimo Brambilla, allenatore della Juventus Next Gen, alla vigilia della gara contro…
La nota ufficiale attraverso la quale il club bianconero ha fornito alcune statistiche riguardanti la…
Il comunicato ufficiale attraverso cui la Juventus ha fatto sapere ai propri tifosi dove si…
Le prime dichiarazioni in bianconero rilasciate da Larissa Rusek, da poco diventata nuova calciatrice della…