Omar Camporese, ex tennista, ha detto la sua sulla Juventus, parlando anche di Thiago Motta e di Igor Tudor.

Omar Camporese, ex tennista e tifoso juventino, ha detto la sua sui bianconeri, parlando anche della sfida con il Bologna. Ecco le sue parole alla Gazzetta dello Sport: "A Bologna vedo un’atmosfera che mi ricorda quella di una volta: quella di Basket City, di Tomba, di Camporese-Cané, del Bologna che divertiva e saliva e riempiva il Dall’Ara: bellissimo clima, davvero. E questo Bologna, sono onesto, oggi mi fa un bel po’ paura. Viaggia bene e forte. Essere conferma è ben più difficile che diventare sorpresa. E questo Bologna, oggi senza Zirkzee e Calafiori, ha una stabilità mentale, tecnica e tattica invidiabile. Insomma, il Bologna società ha lavorato stra-bene".

Thiago Motta (1)

Su Motta

Thiago Motta (1)
Thiago Motta, ex allenatore della Juventus

"Thiago Motta? Bravissimo l’anno scorso. Quest'anno ha voluto fare le stesse cose, magari anteponendo se stesso anche in un club che è un’altra cosa rispetto al Bologna. Certe scelte poi, io non le ho capite. Davvero. Gente come Danilo, un leader, uno come Szczesny che adesso è a Barcellona, ma anche Rabiot che ho sempre ritenuto non solo forte ma dominante, beh, mandati via così. Onestamente: non è stato bello, no. Igor Tudor? Si è liberato di certi lacci che c’erano prima. Cerca la profondità più velocemente e più volte, ha fiducia e mi pare che la squadra stessa la senta. Quindi, anche un pareggio con questo Bologna può andare bene, per poi però andare a fare la gara monstre a casa Lazio". Intanto ecco le parole di Pedullà<<<

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti