Alla vigilia della sfida di UWCL contro il VfL Wolfsburg Women, la centrocampista della Juve Women Lia Wälti ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le sue parole.
Che insegnamento vi ha lasciato la gara d’andata?
“Penso di aver già detto prima della partita di andata che una squadra tedesca gioca sempre fino alla fine. Le giocatrici tedesche combattono sempre fino all’ultimo minuto e sono molto fisiche, e si è visto. Non hanno fatto il loro miglior gioco, possono fare meglio, ma hanno messo tanta pressione e sono riuscite a rimontare. Noi dobbiamo sfruttare ogni opportunità.”
Come avete vissuto l’avvicinamento alla partita?
“La delusione dopo Wolfsburg era grande: abbiamo visto la vittoria sfuggirci dalle mani ed è stato triste. Abbiamo però spostato subito l’attenzione verso la Lazio, poi ci siamo concentrate su questa gara. Ora siamo ottimiste per domani, penso che possiamo farcela: è tutto aperto, abbiamo il 50% di possibilità.”
“È una domanda difficile… In generale penso sia un privilegio giocare la UWCL ed essere tra le squadre più importanti d’Europa. Quello che manca è riuscire a mettere in difficoltà tutte, come abbiamo dimostrato contro Lione e Bayern. Dobbiamo essere più efficaci e sfruttare meglio le opportunità. Risultati come il 3-0 al Lione devono darci fiducia per capire cosa possiamo fare. Serve gestire meglio le occasioni e le situazioni di campo.”
Che esperienza è per te giocare in Italia?
“Ogni esperienza di vita è importante. Ho giocato in Germania, Inghilterra e ora in Italia: culture e campionati diversi. In Inghilterra negli ultimi anni è cresciuto molto il livello e questo ha creato differenze tra i campionati. In ogni Paese si può trovare qualcosa di meglio. Per me è stato bello accettare questa sfida, conoscere una nuova cultura e imparare anche dal punto di vista calcistico. Sono soddisfatta, ha soddisfatto ogni mia aspettativa. Sono felice e voglio continuare a imparare.”
Quanto può pesare il supporto dello Stadium?
“Ovviamente spero che domani ci siano tanti tifosi allo stadio. Tutte le giocatrici vengono incentivate da una grande presenza di pubblico. È uno stadio bellissimo, non importa quanta gente ci sia: ci sentiamo a casa. Ma domani ci serviranno tutti i tifosi e saremo felici di vedere tante persone sugli spalti.”
Cosa hai detto alle tue compagne?
“Quando si gioca la Champions tutte sono motivate, sono partite importanti per la carriera. Per me è fondamentale adattarmi e portare la mia esperienza. Ora sono una giocatrice della Juventus e voglio contribuire a portare successi. Siamo ottimiste, sono contenta di essere qui e di poter giocare una partita che può regalarci un risultato storico.”