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WOMEN| Fiorentina-Juventus, mister Canzi in conferenza: “Siamo padrone del nostro destino”

Stefania Palminteri – 3 Aprile, 18:12

Massimiliano Canzi ha presentato in conferenza stampa la sfida di domani contro la Fiorentina. Le bianconere scenderanno in campo alle ore 12:30.

La Juventus Women scenderà in campo domani alle ore 12:30, per affrontare in trasferta la Fiorentina. Dopo il doppio confronto in Coppa Italia femminile, ora le due squadre si sfideranno nella gara valida per la 18ª giornata di campionato.

Nel frattempo, l’allenatore delle bianconere Massimiliano Canzi, ha presentato in conferenza stampa la sfida di domani. Leggiamo le parole del tecnico.

Le dichiarazioni di Canzi

L’ultimo match contro le toscane cosa ha lasciato?Contro la Fiorentina, in Coppa Italia, mi è piaciuta molto la capacità delle ragazze di vincere i duelli, ha fatto la differenza in fase di non possesso, e poi la buona propensione alla verticalizzazione immediata. Quest’ultimo è un aspetto che ci ha contraddistinte e caratterizzate per lunghi tratti della scorsa stagione, mentre quest’anno abbiamo fatto un po’ fatica a svilupparlo. Nel complesso, dunque, devo dire che nell’ultima gara disputata ho visto una squadra molto centrata su quello che avevamo provato in settimana”.

Come arrivate alla sfida di domani? Quando si incontra sempre la stessa squadra nel giro di poche settimane, può essere sempre pericoloso. Certamente ognuno di noi non dovrà pensare che sarà una sfida facile visto i recenti risultati in Coppa Italia e, penso che le ragazze non facciano questo errore. Di fronte troveremo senz’altro una squadra arrabbiata che avrà voglia di rivalsa. Aggiungo, però, che con tutto il rispetto verso tutte le avversarie da noi affrontate, siamo sempre padrone del nostro destino”.

Si pensa alla classifica? “In questa parte finale di stagione, dobbiamo capire dove possiamo migliorare e so bene che il gruppo farà il massimo. Sappiamo benissimo che la corsa per la Women’s Champions League è apertissima, di conseguenza dobbiamo tenere sempre alta l’asticella dell’attenzione. Allo stesso tempo mi sento di dire che, come dobbiamo assolutamente guardarci indietro, possiamo anche rivolgere lo sguardo alla posizione immediatamente prima della nostra – occupata dall’Inter –, attualmente a cinque lunghezze di distanza”.