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Di Marzio sgancia la bomba su Dusan Vlahovic

Stefania Palminteri – 10 Marzo, 13:06

Gianluca Di Marzio

Di Marzio dà aggiornamenti importanti relativi al calciomercato della Juventus: ecco le ultimissime novità su Vlahovic

Secondo Gianluca Di Marzio, intervenuto negli studi di Sky Sport, l’eventuale rinnovo di Dusan Vlahovic avrebbe un peso molto importante nelle strategie future della Juventus. Il ragionamento, in sostanza, è piuttosto semplice: confermare il centravanti serbo permetterebbe al club bianconero di evitare un investimento pesante per acquistare un altro numero 9. Oggi, infatti, per prendere un attaccante di alto livello servirebbero almeno 40 o 50 milioni di euro, senza peraltro avere la certezza assoluta che il nuovo arrivo riesca a garantire un rendimento superiore rispetto a chi è già in rosa.

Il punto, secondo Di Marzio, è proprio questo: Vlahovic è un giocatore che la Juventus conosce bene, sa cosa può dare e sa anche come inserirlo nel proprio progetto tecnico. Andare sul mercato, invece, significherebbe esporsi a un rischio non banale, soprattutto alla luce di alcuni nomi accostati in passato o considerati in determinate valutazioni, come Openda e David. Profili interessanti, certo, ma che non offrirebbero comunque garanzie totali di adattamento e rendimento immediato.

Naturalmente, perché il rinnovo possa diventare una soluzione concreta, dovrebbe esserci un punto d’incontro sul piano economico. La Juventus, da una parte, avrebbe bisogno di mantenere equilibrio e sostenibilità, mentre Vlahovic, dall’altra, dovrebbe probabilmente accettare condizioni più in linea con l’attuale situazione del club. Sarebbe quindi necessario venirsi incontro, cercando un’intesa utile per entrambe le parti.

Se però questa intesa venisse trovata, il vantaggio per la Juventus sarebbe evidente. Blindare Vlahovic significherebbe evitare di concentrare gran parte delle risorse sul centravanti e, di conseguenza, liberare margine per intervenire in altri reparti della squadra. In questo modo il club potrebbe rinforzarsi in maniera più ampia e distribuire meglio gli investimenti, senza dover ripartire da zero nel ruolo più delicato dell’attacco.