Cataldi ricorda il gol in Supercoppa alla Juve: “Sapevo che la palla sarebbe finita in rete. In quei giorni…”

Le parole del centrocampista
Lazio-Juve

TORINO- A Gennaio la Juventus, oltre agli appuntamenti in campionato, dovrà anche affrontare il Napoli nella finale di Supercoppa Italiana. Una partita con cui i bianconeri, sicuramente, vorranno riscattare il ko di Ryad della passata stagione, quando a sollevare il trofeo fu la Lazio allenata da Simone Inzaghi. I biancocelesti riuscirono a imporsi con il risultato di 3-1 grazie ai gol di Luis Alberto, Lulic e Cataldi (inutile l’1-1 firmato da Dybala). Quest’oggi, a un anno da quella partita, il centrocampista biancoceleste Danilo Cataldi, intervistato da SS Lazio Agenzia Ufficiale, ha ricordato la rete messa a segno su calcio di punizione:

Ronaldo e Luis Alberto si contendono un pallone in occasione della finale di Supercoppa tra Juve e Lazio del 2019

“In quei giorni c’era molta tranquillità nel gruppo. Ricordo in particolare gli allenamenti che abbiamo svolto a Riyad nei giorni precedenti il giorno della finale. Tra di noi si respirava grande serenità in fase di preparazione della partita, all’interno della squadra c’era molta consapevolezza dei nostri mezzi. Sapevamo di esserci meritati quell’occasione e di avere le possibilità di vincere la Supercoppa. Di solito prima di una finale c’è sempre un po’ di tensione, invece io ricordo un gruppo molto tranquillo e consapevole della propria forza. Il gol? Avevo una buona possibilità per segnare. Non sapevo in quel momento in che minuto ci trovassimo, sapevo soltanto che mancava poco al fischio finale. Ho chiesto a Milinkovic-Savic se poteva lasciarmi quella punizione, voleva batterla anche lui. Mi sentivo di poter calciare bene e, quando il pallone è partito, sapevo già che sarebbe andato a finire in fondo al sacco. Ero già andato ad esultare perché sapevo che la traiettoria si sarebbe abbassata di quel poco necessario per entrare nello specchio della porta difesa da Szczesny”. >>> E intanto, parlando di mercato, ci sono 11 nomi nei sogni di Pirlo per una formazione totalmente nuova, ecco come sarebbe! <<<