Brio: “Dybala è un patrimonio, non può stare in panchina”. Ravanelli: “Ecco cosa manca alla Juve…”

Le dichiarazioni dei due ex bianconeri
Juventus

TORINO- La Juventus torna al lavoro quest’oggi alla Continassa, così da iniziare a preparare la partita contro l’Udinese del 3 Gennaio, prima gara in programma dopo la sosta natalizia. La squadra di Pirlo, dopo il ko per 3-0 contro la Fiorentina, che ha conquistato la prima vittoria del secondo ciclo Prandelli, si trova al momento al sesto posto in classifica a 24 punti, 10 sotto il Milan capolista, ma con una partita ancora da recuperare (quella contro il Napoli). La strada verso il decimo scudetto consecutivo è in salita ma, intanto, alcuni grandi ex della storia bianconera hanno provato ad analizzare l’attuale situazione della squadra di Andrea Pirlo. Si tratta di Fabrizio Ravanelli e Sergio Brio, intervistati da Tuttosport:

RAVANELLI: “Credo nella rimonta, si può fare assolutamente, ma servono carattere, entusiasmo e continuità, che fino ad ora sono mancati alla squadra. La storia della Juve dimostra come questo tipo di imprese sia assolutamente nelle corde del club, nel suo Dna. La squadra di Pirlo deve crederci fino all’ultimo ed essere più determinata”.

BRIO: “La discontinuità mostrata fin qui è figlia di un assetto in cui manca ancora l’equilibrio tra il centrocampo e la difesa. Ora, dopo aver sperimentato diverse formazioni, Pirlo dovrebbe finalmente aver trovato quella giusta. Se nel reparto difensivo il tecnico ha dovuto combattere contro le numerose assenze, a centrocampo dovrebbe puntare su due interditori come McKennie e Bentancur. E poi dovrebbe essere rilanciato assolutamente Dybala dietro la coppia dei due attaccanti. L’argentino è un patrimonio della Juventus, che non può assolutamente permettersi di tenerlo in panchina. O la situazione si risolveva con il mercato estivo oppure, visto che è rimasto in squadra, va utilizzato affinchè possa rendere al meglio ed aiutare la squadra a risalire la classifica”. >>> E intanto, parlando di mercato, ci sono 11 nomi nei sogni di Pirlo per una formazione totalmente nuova, ecco come sarebbe! <<<