Umberto Calcagno
TORINO- Ai microfoni dell’ANSA, il vice-presidente dell’AIC Umberto Calcagno ha parlato dell’attuale situazione del calcio italiano: “Siamo di nuovo alle prese con il Covid e il mondo del calcio non è esente. Il settore giovanile, insieme a quello dilettantistico, sta già scontando grande restrizioni che rischiano di far crollare lo sport di base. Il mondo professionistico, poi, non potrebbe reggere altre chiusure. Manca uno sguardo critico sul passato che ci permetta di cambiare le prospettive sul futuro. Federazione e Leghe continuano a interrogarsi sul futuro, limitando la disamina del problema alle solite questioni inerenti il taglio degli stipendi, una soluzione comoda e populista, utile a distogliere l’attenzione. È necessario ragionare su una diversa distribuzione delle risorse quale base della riforma del calcio”.
Il CT dell'Italia, Rino Gattuso, prepara la formazione anti-Irlanda del Nord. Di seguito la probabile…
Dopo nove anni nella sponda blu di Manchester, Bernardo Silva è pronto a lasciare l'Inghilterra.…
In una lunga intervista concessa a Rivista Undici, Luigi De Siervo, spiega le sue preoccupazioni…
Gianluca Di Marzio riporta importanti aggiornamenti legatI al futuro di Dusan Vlahovic. Secondo l’esperto di…
Riccardo Calafiori ha parlato in conferenza stampa per presentare il match di giovedì sera contro…
L’attaccante classe 2007 ha firmato con la Juventus Women fino al 30 giugno 2028. Per…