Damiano Tommasi
TORINO- Ai microfoni di Radio Punto Nuovo, il vice-presidente AIC Umberto Calcagno ha fatto il punto della situazione su un possibile sciopero a causa dell’emergenza Coronavirus: “A nostro modo di vedere non ci sono le condizioni per garantire la sicurezza ai nostri associati e bisogna ridurre al minimo le nostre attività. I calciatori non sciopereranno, ma la nostra richiesta è quella di sapere se è logico andare avanti. Ci devono garantire che possiamo fare spostamenti, rientrare o uscire dalle zone rosse. Lo sciopero non sarebbe comunque stata la strada migliore, bisognava attenersi ai decreti ministeriali. In Lombardia ci hanno chiesto giocatori come testimonial per dare un messaggio agli italiani di non uscire e poi li vediamo in TV che si baciano e abbracciano…”.
>>> LEGGI TUTTE LE ALTRE NOTIZIE SULLA JUVENTUS! <<<
Stando alle parole di Fabrizio Romano, la pista che porta a Beto sarebbe da escludere.…
Stando alle parole di Moretto la Juventus avrebbe abbandonato la pista che porta a En-Nesyri.
Fabrizio Romano fa il punto sui rinnovi di contratti in casa Juve. Dal rinnovo di…
Stefano Sorrentino è sicuro: in questo grande momento per la Juventus il vero leader è…
Secondo Di Marzio la Juventus starebbe pensando al ritorno di Kolo Muani. Nei prossimi giorni…
Le parole in conferenza stampa di Barbara Bonansea: “Lotteremo fino all’ultima giornata di campionato”.