Ivan Zazzaroni, giornalista, ha detto la sua sulla Juventus, parlando anche delle differenze tra Thiago Motta e Tudor.

Ivan Zazzaroni, giornalista, ha detto la sua sulla Juve. Ecco le sue parole sul Corriere dello Sport: "La Juve è terza, in attesa che Atalanta e Bologna si facciano male, maluccio o del bene, ma soltanto a una delle due. È terza e ha un’altra faccia, la stessa da tre settimane, così diversa da quelle - tante, troppe - mostrate nei mesi precedenti. Ha contorni precisi, ora, facilmente identificabili, e se Gatti non si fosse infortunato e Koopmeiners non avesse accusato un ritardo di condizione, l’undici potremmo recitarlo senza particolari sforzi".

Ivan Zazzaroni

Su Tudor

Igor Tudor
Igor Tudor, allenatore della Juventus

"A differenza del suo predecessore, Tudor non ama i voli di fantasia, non è un tecnico sofisticato: valutati il poco tempo a disposizione, i vuoti di calendario (la Juve è fuori da tutto) e le necessità di classifica, ha subito deciso quale fosse la formazione titolare e non si è più allontanato dall’idea di partenza. Restano tuttavia le fragilità difensive e i cali di tensione (secondo tempo). Vlahovic, che ha ritrovato ruolo e centralità, si dà tanto da fare, ma è all’inseguimento della pietra verde, del colpo da sblocco: una condizione non nuova per un attaccante in crisi di fiducia. La sua partecipazione alla manovra risulta comunque più efficace". Intanto ecco le parole di Tudor<<<

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