Juve, le vicende societarie non devono influenzare il campo

In casa Juventus è un momento delicato a livello societario, tra cambiamenti e vicende giudiziarie. Intanto la squadra prepara la ripresa
Massimiliano Allegri e Andrea Agnelli

Giornata importante per la Juventus. Oggi infatti ci sarà l’ultima Assemblea degli azionisti presieduta dall’ormai ex presidente Andrea Agnelli. Nella prossima Assemblea, il 18 gennaio, sarà poi nominato il nuovo CdA. Un momento delicato per la società. Da una parte c’è il passaggio di consegne verso la nuova struttura dirigenziale, dall’altra ci saranno le sfide che questa dovrà affrontare. Nelle prossime settimane infatti ci saranno gli sviluppi delle vicende giudiziarie legate all’inchiesta Prisma e al caso plusvalenze.

In tutto questo clima, la squadra oggi tornerà ad allenarsi alla Continassa agli ordini di Massimiliano Allegri. Il 30 dicembre ci sarà il prossimo test amichevole, all’Allianz Stadium contro lo Standard Liegi. Sarà la prova generale per la ripresa della Serie A. Il 4 gennaio infatti si farà sul serio con la trasferta di Cremona.

Nel suo fondo su La Gazzetta dello Sport, Alessandro Vocalelli ha analizzato la possibile influenza tra la squadra e la situazione societaria: “Saranno giorni, mesi, impegnativi e la strategia è chiarissima: da una parte i nuovi dirigenti, che dovranno occuparsi dell’extra campo, dall’altra lo staff tecnico e la squadra che dovranno affrontare una sfida strettamente calcistica. Ma tutto quello che succede intorno quanto influenzerà sul suo lavoro e come impatterà sul rendimento tecnico? La storia dello sport è fatta di imprese particolari in condizioni delicate, difficili, quando i nervi sono messi a dura prova. La sensazione è che le partite da giocare fuori dal campo non incideranno affatto sul rendimento della squadra.